Gazzetta di Reggio

Sport

«Da noi le stelle si rimboccano le maniche»

di Riccardo Bellelli
«Da noi le stelle si rimboccano le maniche»

Coach Vacondio spiega il segreto del suo Basketreggio che ha conquistato la Promozione

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Grazie alla doppia vittoria nella serie finale contro la Boiardo Scandiano (84-63 gara 1, 52-70 gara 2), il Cravattificio Conti Basketreggio ha vinto il campionato di Prima Divisione, facendo il salto di categoria.

La squadra reggiana ha chiuso la stagione imbattuta rispettando il pronostico che fin dall'inizio la vedeva favorita grazie ad un roster di primo livello con giocatori di qualità come Vioni, Massari, Boselli e Ongarini tanto per citarne qualcuno.

Una corazzata che Alberto Vacondio ha saputo guidare e tenere sotto pressione: «Non ho mai dato nulla per scontato. Dopo che avevamo chiuso il girone d'andata a punteggio pieno, mi aspettavo che tutte le avversarie fossero pronte a dare il 110 per Cento contro di noi per essere le prime a farci lo sgambetto. Per questo più che sulla tattica, ho lavorato molto sulla testa dei giocatori, cercando di mantenere alta la motivazione».

Ci racconta la finale?

«La Boiardo è la squadra più interessante che ho visto al’opera in questa stagione. Nel girone eliminatorio ci eravamo abituati a formazioni con gente esperta mentre loro erano tutti ragazzi giovani e atletici. Un tipo di avversario diverso a cui il -18 di gara due non gli rende giustizia».

Lei aveva un roster con molto talento ma con molte stelle da far convivere. Come ha fatto?

«Questa è una delle cose che mi ha dato più soddisfazione. Alcuni dei ragazzi non li conoscevo proprio, sapevo che potevano esserci dei rischi, invece ho trovato un gruppo fantastico con gente pronta a fare un passo indietro per un altro compagno. Faccio un esempio: Vioni, il nostro miglior marcatore, ha accettato di non giocare una gara di finale per dar spazio a chi aveva giocato meno in stagione».

Disputerete il campionato di Promozione il prossimo anno?

«Penso proprio di sì. Vorremmo confermare il più possibile questo roster vincente, ma verificheremo la disponibilità dei giocatori. Forse ci saranno da fare un paio di innesti».

Qual è il momento che le è rimasto nel cuore di questa stagione?

«L'ultima partita perché la più recente ed è stata il sigillo ad una annata splendida».

Come avete festeggiato?

«Nello spogliatoio, dopo la gara, io e i dirigenti siamo finiti sotto la doccia vestiti. Fuori dalla palestra ci aspettavano addirittura con fumogeni e fuochi d'artificio. Poi tutti in pizzeria fino a tardi per festeggiare e brindare al successo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google