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«La Coppa Italia di serie A2 salva l’annata del Roller»

«La Coppa Italia di serie A2 salva l’annata del Roller»

Hockey pista, il presidente Germini guarda già alla prossima stagione rossoblù «La gestione va riconsiderata ma le ambizioni resteranno le medesime»

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SCANDIANO. La delusione per il mancato accesso alla finale dei play off, con il conseguente addio ai sogni di promozione in serie A1, è piuttosto forte in casa Roller Scandiano.

Ma nessuno ne fa un dramma, a cominciare dal presidente Giorgio Germini: «Il passaggio nella massima serie era un nostro obiettivo e l'abbiamo mancato. Ma abbiamo vinto la Coppa Italia. Direi sia stata una stagione positiva a metà. Teniamo presente che erano anni che a Scandiano non si viveva un'annata caratterizzata da certe soddisfazioni e da certi risultati».

L'atto finale della stagione si è consumato martedì sera, sulla pista del Sandrigo, nella "bella" della semifinale play off. I rossoblù reggiani sono stati battuti 4-1 in una gara difficile e decisamente poco fortunata. Nel primo tempo gli uomini di Roberto Crudeli hanno evidenziato un maggiore indice di pericolosità, rispetto agli avversari vicentini, colpendo tre pali clamorosi (due dei quali interni, sotto porta, a portiere battuto) quando il punteggio era ancora sullo zero a zero.

Sotto 2-0 all'intervallo, nella ripresa il Roller Scandiano, seppur denotando una lucidità inferiore rispetto ai primi 25 minuti, si è gettato all'arrembaggio credendoci fino alla fine. Lo ha fatto in modo anche commovente, colpendo altri due pali e continuando a sbattere contro un portiere i nserata di grazia, capace di parare anche l'inverosimile.

Alla fine, alla pattuglia rossoblù non è rimasto che rendere sportivamente onore ad un Sandrigo perfetto nel gestire il ritmo gara e che alla distanza è apparso più tonico e concreto, nonostante che nel secondo tempo abbia sprecato una lunga serie di contropiedi in superiorità numerica.

Ora la società scandianese dovrà programmare il proprio futuro. Bisognerà ridimensionare il progetto oppure Continuare a coltivare grandi ambizioni?

«Le ambizioni saranno le medesime», risponde il presidente, che precisa: «Dovremo comunque riconsiderare le modalità di gestione: gli sforzi ci sono stati e si sono visti, forse però c'è stata anche un po' di inesperienza, in relazione al livello delle ambizioni che ci siamo posti».

La dirigenza rossoblù si ritroverà a breve, «sia per parlare con l'allenatore – conclude Germini – che con tutti i giocatori della rosa. er alcuni di loro è stata un'annata difficile, ci saranno da fare tutte le valutazioni del caso».

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