Troppi pareggi e un attacco spuntato
I numeri evidenziano i problemi della Reggiana che pure vanta il record del minor numero di gol subiti
REGGIO EMILIA. Una stagione compromessa dai troppi pareggi e dai problemi in attacco. I tifosi granata che hanno seguito la squadra di mister Alberto Colombo non hanno bisogno di statistiche per arrivare a questa conclusione, che emerge con grande chiarezza dai numeri del campionato.
Il settimo posto della Reggiana nella stagione 2015/2016 è figlio di ben 13 pareggi come il Mantova. Solo Piacenza (15) e Sudtirol (14) hanno pareggiato di più. La “pareggite” ha comunque coinvolto anche le squadre di vertice, a partire dal Bassano (11) e Alessandria (9), a dimostrazione che il girone A era davvero equilibrato e difficile.
Con 8 sconfitte rimediata in tutto il campionato, come il Padova, la Reggiana si piazza al quarto posto nel girone. La squadra meno battuta è stata il Cittadella (4), il Bassano (6) e il Pordenone (7). Anche questi numeri dimostrano che, tranne il Cittadella, le squadre di vertice non sono delle corazzate.
La Reggiana detiene un record positivo: con 25 gol subiti è la retroguardia meno perforata del girone e la seconda migliore di tutta la Lega Pro. Stessi numeri anche per la Spal. In testa alla classifica generale delle squadre che hanno subito meno gol ci sono la Filedis Andria e il Benevento 21. La difesa granata, a partire da Perlli, ha dimostrato di essere molto affidabile e quando sono venuti a mancare i titolari anche i rincalzi hanno ben figurato.
Molto deficitaria la voce partite vinte: appena 13. Otto squadre hanno fatto meglio, più di tutte la capolista Cittadella (23).
Evidente anche la scarsa vena realizzativa della squadra: 40 i gol fatti: sette squadre hanno fatto meglio nel girone A.
Il maggior numero di gol granata è stato segnato dall’attaccante Rachid Arma: 10 in 33 partite. La punta marocchina nel girone di ritorno ha segnato 3 reti, di cui 2 su rigore. Una media decisamente troppo bassa.
Il fantasista arrivato nel mercato di gennaio, Antonio Letizia, ha segnato 4 reti con la Reggiana (e altre 4 con il Matera nella prima parte della stagione). Siega e il sorprendente Spanò hanno segnato 6 reti ciascuno.
Un dato molto positivo è invece quello del pubblico, nonostante il girone di ritorno abbia smorzato gli entusiasmi e abbia fatto perdere al Città del Tricolore lo scettro a lungo detenuto. La Reggiana vanta infatti il secondo stadio più frequentato del girone con 68.790 spettatori, con una media di 4.004 persone a gara. Meglio ha fatto solo il Padova (72.549).
Nel girone B numeri molto alti per il Pisa, 106.904, e la Spal, 87.225. Il record nel girone, con Lecce 163.322 spettatori, Foggia 154.314 e Catania 148.277.
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