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Baby torero, Verstappen nella storia

Baby torero, Verstappen nella storia

GP di Spagna. Il pilota Red Bull vince a 18 anni: è il più giovane di sempre. Rosse sul podio. Le Mercedes si autoeliminano

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L'olandese Max Verstappen, alla sua prima gara sulla Red Bull, ha vinto il Gran Premio di Spagna, quinta prova del mondiale di Formula 1. A neanche 19 anni, li compirà a settembre, è il più giovane pilota di sempre a mettere il suo nome dell'albo d'oro del massimo campionato automobilistico. Secondo e terzo posto per le Ferrari di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel. Le due Mercedes si erano autoeliminate in un incidente nel primo giro.

Ai piedi del podio, la Red Bull di Daniel Ricciardo, che ha salvato il quarto posto nonostante una foratura al penultimo giro. Quinto posto per Valtteri Bottas con la Williams, sesto per Carlos Sainz jr con la Toro Rosso. A punti anche Sergio Perez con la Force India, settimo davanti a Felipe Massa con la Williams, Jenson Button con la McLaren e infine, decimo, Daniil Kvyat con la seconda Toro Rosso.

Subito fuori le due Mercedes. Partiti dalla prima fila, Hamilton e Rosberg hanno dato vita ad un immediato duello per la prima posizione: il tedesco ha preso la testa e quando Hamilton ha cercato di sorpassarlo sulla destra lo ha “chiuso” provocandone un testa coda incontrollato che ha messo fuori entrambi. È quindi intervenuta la safety car.

«Mi sento in modo straordinario e non riesco ancora a credere che tutto questo sia successo. È stata una gara grandiosa e voglio dire grazie al team che mi ha messo a disposizione una macchina fantastica. Vincere immediatamente regala un’emozione fantastica». Queste le parole rilasciate direttamente dal gradino più alto del podio dal giovanissimo vincitore del GP di Spagna, Max Verstappen.Vistosamente emozionato, il diciottenne della Red Bull poi ha un pensiero speciale per suo padre, Jos Verstappen, ex pilota della Minardi. «Ho iniziato a guidare da piccolo e mio padre mi ha aiutato tanto. Sono sicuro che sarà orgoglioso della mia vittoria».

«Oggi è il giorno di Max, e voglio prima di tutto fargli i complimenti. Quanto a noi contavamo di essere davanti, abbiamo provato di tutto...». Sebastian Vettel rende omaggio a chi gli ha strappato il record di vincitore più giovane della Formula 1 e glissa sulla delusione per la mancata vittoria dopo l'uscita di scena delle due Mercedes. «Sono molto deluso, eravamo così vicini... - dice invece Kimi Raikkonen - ma queste sono le gare. Abbiamo dato tutto, ci abbiamo provato e io ero veloce ma quando ero vicino perdevo portanza. Ieri pensavo che un secondo o un terzo posto sarebbero stati un buon risultato, invece». «La doppietta doveva essere un’altra...». Maurizio Arrivabene non può essere del tutto soddisfatto al termine della gara. «Abbiamo visto le stesse debolezze notate sabato nelle curve lente, nonostante fossimo i più veloci non si riusciva a passare - si rammarica il team principal di Maranello - Andiamo avanti, il campionato è lungo e bisogna concentrarsi non tanto sui podi ma sugli errori che si sono fatti e vedere di migliorarli».

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