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I diavoli dominano e volano in finale

di Ginevra Del Bene Errico
I diavoli dominano e volano in finale

Il Conad Reggio batte l’Unione Capitolina e sfiderà il Recco per il titolo di Campione d'Italia e la promozione in Eccellenza

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REGGIO EMILIA. I Diavoli dominano completamente l’Unione Rugby Capitolina con il punteggio netto di 30 - 20 e si aggiudicano il desiderato posto in finale, insieme al Pro Recco che ha battuto in casa l'HBS Colorno (22 - 5).

Un match combattuto dal primo all'ultimo minuto quello alla Canalina, ma alla fine il team reggiano ha avuto la meglio prendendo la fuga e gestendo la pressione. Un gioco sicuro e con poche sbavature quello che hanno messo in campo i rossoneri in casa. Questo dimostra quello che già si era intravisto a Roma ovvero che il Conad Reggio ha le carte migliori per affrontare la finale e provare ad arrivare all'Eccellenza.

D'altro canto non poteva che andare in questo modo alla Canalina che, per l'occasione così importante, ha registrato il sold out e ha ospitato la cerimonia di Valorugby, progetto che vuole avvicinare i giovani rugbisti di valore al mondo del lavoro. È in questa cornice di festa e affiatamento quindi che gli atleti di Roberto Manghi e Alberto Signorini sono scesi in campo per disputare la seconda semifinale e conquistare la finale.

I reggiani cominciano subito forte. A differenza della scorsa settimana quindi i punti per il Conad Reggio arrivano subito grazie al piede di Davide Farolini. La risposta dei romani tuttavia non si fa attendere con un Bocchino in forma smagliante. I Diavoli però non si accontentano di 3 miseri punti e soprattutto non vogliono mantenere una posizione di parità. Portandosi in attacco grazie alla mischia, il primo assalto ai bastioni rossoblu arriva da parte dei tre quarti. Il capitano Florian Cazenave infatti raccoglie l'ovale e lo serve al metaman rossonero Mihai Ciju, il quale tuttavia viene fermato all'ultimo. L'azione comunque permette alla squadra di casa di guadagnare una touche sui 5 e mettere il pallone nella famosa cassaforte del carro armato reggiano. Sarà ancora una volta Matteo Dell'Acqua a regalare ai compagni la prima marcatura della partita. Passano appena 10 minuti e la mischia torna in area di meta questa volta con la seconda linea sudafricana Armand Du Preez che finalizza il carretto reggiano. Il team ospite tenta di rispondere con la sua punta di diamante, il piede dell'Azzurro Riccardo Bocchino, il quale porta a casa per i compagni altri 3 punti, ma contro un Reggio perennemente in attacco c'è poco da fare e i calci questa volta risulteranno inefficaci.

Già al 20' infatti il divario è di 13 - 6. Ma la situazione prima della fine del primo tempo è destinata ad aggravarsi. Matteo Dell'Acqua è ancora affamato di punti e risulta inarrestabile. La Capitolina infatti commette un errore di troppo, consegnando l'ovale ai padroni di casa che dopo un paio di passaggi veloci, affidano la palla nelle mani della terza linea milanese che risale il campo e non la lascia fino alla linea di meta. Finisce qui il primo atto della battaglia tra Reggio e Capitolina sul 20 - 6.

Dopo questa dimostrazione di forza da parte dei Diavoli, gli ospiti tentano di ribaltare la situazione ed arrivare alla marcatura grazie ad una touche trovata sui 5 reggiani. La difesa di casa fa però un lavoro strabiliante e risulta un muro invalicabile.

La salita dei rossoneri non si arresta, dopo aver scongiurato l'attacco romano infatti, con il pallone alla mano sferrano l'offensiva. Si avvicinano più volte alla marcatura, ma alla fine è Davide Farolini che finalizzerà centrando i pali con un calcio piazzato. È quasi il 60' e il Conad Reggio tira un po' il fiato. Tuttavia è troppo presto e la Capitolina che si rivela un'avversaria valorosa che ne approfitta subito mettendo a segno una meta veloce al largo. Questo riporta i Diavoli in partita e mette anche un po' di pressione alle squadre che vedono l'arbitro costretto a dare un giallo ad entrambe le parti. Placati gli animi, i rossoneri tornano a dominare l'incontro. Prima ci prova Michele Garulli ad arrivare a segnare la meta del bonus, risalendo tutto il campo in un'azione personale, ma viene fermato a pochi metri dalla linea dei pali. Poco male, visto che la marcatura per il Conad Reggio arriva 5 minuti dopo ad opera dell'azzurrino Mihai Ciju, il quale mette la parola fine al match.

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