Il sogno di Zhupa al Giro «Conquistare una tappa»
Oggi all’arrivo a Sestola saranno in tanti ad attendere lo scandianese «Dopo l’infortunio ho messo tanta forza di volontà per rimettermi sulla bici»
SCANDIANO. Dopo aver sfiorato il colpaccio a Roccaraso dopo 150 chilometri di fuga, Eugert Zhupa “albanese” di Scandiano è l'atleta che unitamente a Mirco Maestri è il più atteso nella tappa di oggi che si conclude a Sestola, con sulle strade dell’appenino modenese ad attenderlo il suo Fan Club guidato da Tedeschi il presidente dell'Associazione nazionale ex corridori ciclisti.
Zhupa dopo un inizio di stagione ottimo proprio nella campagna del Nord la rovinosa caduta e la frattura della clavicola ci spieghi il suo miracoloso recupero?
«Quest'anno puntavo moltissimo alla campagna del Nord, peccato per la caduta, ma sicuramente ho messo tantissima forza di volontà perché sono risalito in bicicletta che clavicola mi faceva malissimo ma sopportavo perché avevo in testa la partecipazione al Giro d'Italia e dovevo recuperare a tutti i costi».
Cosa si attende da questa edizione del Giro d'Italia e quale il suo ruolo all'interno del team?
«Il mio obiettivo è vincere una tappa provandoci e riprovandoci, ovviamente negli arrivi in volata devo aiutare i nostri sprinter, ma per il resto sono abbastanza libero di azione».
Quali tappe a suo avviso possono essere adatte alle sue caratteristiche e perché? «Ogni tappa d'ora in poi può essere buona, ovviamente quelle di media montagna non essendo uno scalatore puro ma un passista».
Quali le squadre che in questo inizio di Giro l'hanno impressionata?
«Mi hanno impressionato i Lotto Soudal che in questi giorni hanno corso con la testa ed hanno vinto due bellissime tappe a Benevento e Roccaraso».
Quali le tappe chiave per la vittoria finale e quali possono essere i favoriti?
«In primis le crono, ma il Giro d'Italia si deciderà sulle Dolomiti, suoi favoriti i soliti nomi a partire da Nibali e Landa».
Ci saranno le due tappe di “casa”, quello dell'arrivo a Sestola e quella con partenza da Modena cercherà in una di queste uno dei suoi attacchi dalla distanza?
«Sicuramente se le gambe me lo permetteranno a Sestola un attacco da lontano lo voglio fare perché sono posti dove mi alleno spesso e sicuramente ci sarà veramente tanta gente ad aspettarmi».
Dove sarà a tifare per lei il suo Fans Club e cosa si attende da loro?
«A Sestola e a Modena spero, loro fanno già tanto per me, mi sono sempre vicini e li ringrazio davvero con tutto il cuore per il loro affetto e la loro passione».
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