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«Non segno tanti gol ma quando li faccio...»

di Mara Bianchini
«Non segno tanti gol ma quando li faccio...»

Play off serie D: Castellani si gode la prima doppietta che è valsa la finale alla sua Correggese

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CORREGGIO. Affrontare una corazzata non è mai facile ma quando si mettono in campo, oltre alla tecnica, determinazione e motivazioni tutto può diventare fattibile. La Correggese c'è riuscita. Grazie ai suoi attaccanti Giuseppe Ponsat, Stefano Castellani e Idrissa Camarà è riuscita nell'impresa di rifilare un poker all'Altovicentino e a qualificarsi per la finale di play off che si giocherà a Forlì domenica.

Decisivo nel match contro i veneti il gol del raddoppio, nei tempi supplementari, di Stefano Castellani.

«Sono soddisfatto della prima rete - spiega Castellani - perché è stata importantissima per noi. Un gol che ci ha fatto andare in vantaggio e ha messo i nostri avversari in difficoltà. La seconda rete poi ha chiuso la partita ed è stata una bella rivincita».

Prima doppietta con la maglia della Correggese...

«Si prima doppietta e terzo gol da quando sono arrivato. Diciamo che non ne faccio tanti ma quando li realizzo provo a farli bene».

Qual è stata l'arma vincente contro una corazzata come l'Altovicentino?

«Sembra scontato ma è stato il gruppo. Se non fossimo stati un gruppo unito che rema tutto dalla stessa parte non ci saremmo mai riusciti. E non saremmo neppure arrivati fino qua. Io sono arrivato a metà dicembre ed eravamo in una situazione di classifica delicata con pochi punti fatti. Abbiamo disputato un grande girone di ritorno scalando classifica e posizioni. Se non si è uniti non ci si riesce. Contro i veneti anche nel momento più delicato della partita non ci siamo abbattuti e abbiamo continuato a crederci e a fare gioco come una squadra fino a quando non siamo andati in vantaggio e lì si è vista la differenza».

In che senso?

«Noi nella difficoltà ci siamo uniti ancor di più mentre l'Altovicentino si è innervosito ed ha iniziato a sfaldarsi. Questo ci ha permesso di fare il terzo e una volta in nove anche il quarto gol».

Le era mai capitato nella sua giovane carriera una rimonta di campionato così?

«No ammetto mai. Ed è esaltante perché parti con tutti gli sfavori e arrivi fino in fondo. Per arrivare ai play off abbiamo dovuto lottare con le unghie e una volta arrivati non ci molliamo perché quando si sogna tanto vale farlo in grande».

Ora avrete un altro scoglio: il Forlì.

«Che non sarà un avversario facile da incontrare perché anche se lo abbiamo battuto sia all'andata che al ritorno ha dimostrato di essere un'ottima squadra. Lo siamo anche noi ma dovremo disputare una seconda grande partita».

Come state vivendo questi play off?

«Bene. Siamo carichi ma soprattutto determinati e desideriamo arrivare fino in fondo. Stiamo lavorando bene e come sempre il mister sta preparando questa partita nei minimi particolari».

Sperando non nei supplementari di nuovo.

«Se ci dovessero essere li faremo. Siamo allenati e sappiamo che c'è questa possibilità per cui non ci spaventano».

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