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Ragland si sta confermando la bestia nera del team biancorosso

La prima semifinale contro Avellino ha coinciso con il superamento di traguardi e record per diversi giocatori biancorossi. Achille Polonara ha sfoderato la propria seconda partita miglior...

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La prima semifinale contro Avellino ha coinciso con il superamento di traguardi e record per diversi giocatori biancorossi.

Achille Polonara ha sfoderato la propria seconda partita miglior stagionale come punti e rimbalzi. Ha segnato 18 punti, dopo averne realizzati 19 contro Trento l'ottava giornata, e catturato 12 rimbalzi, seconda prestazione dopo i 16 rimbalzi presi all'ultima di campionato contro la Virtus. Per Polonara è la settima “doppia doppia” stagionale, migliore della Grissin Bon in questo senso.

Anche Pietro Aradori ha festeggiato un bel traguardo, superando quota 3.000 punti segnati in serie A unendo stagioni regolari e play off. È stata la tripla del 52-43, quella che ha lanciato il parziale buono biancorosso, l’azione che ha regalato all'esterno bresciano lo “scollinamento” dei 3.000 punti.

Sul fronte Avellino, uno dei pochi motivi per sorridere è la buona gara di Joe Ragland, che si conferma bestia nera della Pallacanestro Reggiana.

Nelle due gare stagionali contro la Grissin Bon la guardia americana ha segnato 41 punti, tirando con l’86% da due (13/15) catturando 12 rimbalzi accumulando una valutazione totale di 54.

Un dato più impietoso per gli irpini è quello dei punti segnati come squadra.

Nelle 6 gare in cui ha segnato meno di 70 punti, la Sidigas Avellino è sempre stata sconfitta. È successo altre 5 volte in stagione: 58 a Cremona, 60 contro Milano, 62 contro Caserta, 66 a Bologna e 68 ancora a Reggio Emilia.

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