Tante offerte per i baby calciatori della Reggiana
Settore giovanile: il nuovo responsabile Mezzina lavora a pieno ritmo per valutare i talenti granata
REGGIO EMILIA. Mentre si aspetta che si definisca la cessione o meno del pacchetto di maggioranza della Reggiana, con il futuro direttore sportivo Andrea Grammatica costretto a lavorare a fari spenti, si sposta sui giovani granata ogni tipo di attenzione.
Accanto a Giancarlo Corradini, che da inizio anno rendiconta su allenamenti e partite, da un mese è operativo Sergio Mezzina, il nuovo responsabile del settore giovanile, che passa ormai quotidianamente molte ore sui campi di gioco. «Credo sia stato fatto un buon lavoro di scouting, specie nelle squadre più giovani-commenta-. Ci sono tanti ragazzi interessanti, ad ogni livello, segno che si è seminato bene».
Mezzina ha fatto organizzare diverse amichevoli a cui parteciperanno anche tutti i giocatori dati in prestito per poterli valutare. Sono così tornati alla base, in questi giorni, Cavalca (Castelvetro), Ferrari (Luzzara), Rabotti (Bibbiano), Cortellazzi (Carignano), Saracino e altri ancora. La Reggiana quest’anno non è arrivata con nessuna squadra alle fasi nazionali, ma ha diversi giocatori al centro di trattative. La prima che va avanti da mesi è quella di Nicola Cancello, capocannoniere dei giovanissimi professionisti regionali di Michelangelo Galasso, promesso all’Inter. La cessione si definirà a fine luglio, perché quelli sono i tempi tecnici che richiede l’operazione.
C’è poi la prima richiesta ufficiale per Marco Zunno, centravanti dei giovanissimi nazionali, 20 reti in altrettante partite: è arrivata dal Novara, di sicuro non resterà la sola. La Reggiana spinge perché il ragazzo non ceda alle sirene e resti a Reggio un altro anno per fare un doppio salto e diventare il titolare dell’attacco degli allievi nazionali.
Nella Berretti c’è molto fermento, diverse società di serie D hanno sul taccuino numerosi atleti della formazione granata. La prossima Berretti, che avrà un nuovo tecnico, dopo l’addio di Francesco Salmi (destinazione Fiorenzuola), si annuncia interessante, con la promozione al completo della squadra degli allievi nazionali che, come noto, ha in organico due azzurrini dell’Under 17, Messori e Rizzi. Poi c’è Brayan Mecca, un pupillo di Alberto Colombo, che l’ha portato tante volte in panchina e che l’ha fatto debuttare a 16 anni e 10 mesi, facendolo entrare nella storia della Reggiana come il più giovane debuttante italiano di sempre, in assoluto il secondo dietro al nigeriano Oba Oba Martins che l’ha preceduto in età di appena cento giorni. Diversi giocatori sono in prova in questo periodo, alcuni li ha segnalati Mauro Beccaria, un passato da professionista a Parma, Treviso, Pistoia, Trapani, Chieti, Casarano e Mantova, dove ora risiede. E’ il padre di Alessandro Beccaria, ex granata, fatto debuttare in C2 da Luciano Foschi, con esperienze in Germania e Indonesia, quest’anno al Fabbrico dove ha realizzato 21 reti. Beccaria senior, che ha lavorato per il settore giovanile dell’Aquila ed è stato direttore sportivo alla Vibonese, coordina una vasta rete di giocatori che sta sottoponendo all’attenzione della Reggiana.
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