Gazzetta di Reggio

Sport

Grissin Bon non smettere di lottare

di Linda Pigozzi
Grissin Bon non smettere di lottare

Basket: alle 20.45 gara 3 della semifinale sul rovente campo della Sidigas Avellino

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Ripetere per intensità, grinta e concentrazione gara 3 dei quarti con Sassari. Questo l’obiettivo che la Grissin Bon deve avere in mente dalle 20.45 di stasera quando scenderà sulle tavole del pala Del Mauro per la terza sfida della semifinale playoff contro la Sidigas. Sopra 2 a 0, i biancorossi non debbono assolutamente mollare la presa. Ne è consapevole il coach Max Menetti che, prima di salire sul treno diretto in Campania, ha tenuto a sottolineare: «Andiamo ad Avellino con un buon livello d’energia e, fortunatamente, senza accusare problemi fisici.Non c’è tempo di pensare a ciò che è già successo ma dobbiano semplicemente concentrarci sul fatto di continuare a fare passi in avanti. Il nostro focus deve essere sul crescere ancora, il tutto sempre con il coinvolgimento di tutta la squadra. Se ho un piccolo rimorso riguardo alle due gare con Avellino giocate in casa è infatti il non aver fatto giocare Parrillo perché anche lui è una risorsa molto importante nel prosieguo di questi playoff».

Giocare senza cedimenti. Giocare di squadra. Non è una formula oscura, quella che professa il tecnico reggiano alla vigilia del big match ad Avellino. La forza di un gruppo che in ogni gara sa trovare sempre un nuovo attore principale e la concentrazione tenuta altissima 40’ sono state le armi vincenti in questo playoff.

Dovrà ripetersi, Reggio, nella bolgia del pala Del Mauro.

«L’ambiente avellinese? Io resto concentrato con tutte le mie energie su quello che noi dobbiamo fare» dice Menetti, disinnescando ogni possibile polemica.

Campo rovente a parte, a livello tecnico è prevedibile che il coach avellinese Stefano Sacripanti prosegua nel voler spostare il gioco sotto, puntando sui lunghi così come ha già fatto in gara 2 in via Guasco.

«Sui loro lunghi in tante occasioni avremmo potuto fare meglio - ammette Menetti -. Poi è sempre la questione della coperta che se si tira da una parte e scopre l’altra. Sono state due partite molto equilibrate e non credo che nessuno dei due staff possa aver detto “io avrei cambiato completamente qualcosa”. In partite così tirate ed equilibrate si va davvero sulle scelte e sul dettaglio. Di sicuro sui loro lunghi dovremo fare un extra-lavoro visto che ci manca Veremeenko».

Premiante, nelle due gare al Bigi, la scelta del quintetto piccolo. Senza centri di ruolo, Menetti si è infatti affidato alla coppia Polonara-Silins con buoni risultati e ha portato avanti la scelta di non mollare mai il braccaggio sui pericolosi esterni avellinesi, evitando di raddoppiare i lunghi. A questo Sacripanti, è certo, studierà le contromosse e le due sfide che attendono in Irpinia la Grissin Bon si prospettano durissime. Quasi certamente non le salterà Cervi. Il reggianissimo della Sidigas ha subito una distorsione alla caviglia, ma da quanto rimbalza, non ha subito danni rilevanti.

LA VIDEO-INTERVISTA

A COACH MENETTI SU

www.gazzettadireggio.it

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google