A SASSUOLO GRANDE SCHERMO PICCOLA FIGURA
di IVAN PATERLINI Il Sassuolo è in Europa e l’avvenimento è senza dubbio di quelli che fanno (calcistica) storia. E la trasformano in (calcistica) leggenda se solo si ripensa a dove navigasse il club...
di IVAN PATERLINI
Il Sassuolo è in Europa e l’avvenimento è senza dubbio di quelli che fanno (calcistica) storia. E la trasformano in (calcistica) leggenda se solo si ripensa a dove navigasse il club neroverde una dozzina di anni fa. Ovvio e sacrosanto perciò è stato, oltre Secchia, festeggiare l’accesso di una cosiddetta provinciale al calcio continentale. Un po’ meno ovvio _ e a nostro avviso sgradevole _ è stato farlo nella piazza principale, davanti ad uno schermo gigante: allestito per seguire in diretta la (da loro) auspicata sconfitta del Milan ed esultare quando la testa del Diavolo è ruzzolata nella cesta. Fare il tifo è legittimo; fare il tifo contro, in un modo così istituzionalizzato, è invece un messaggio così così. Per tutti.
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