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Bizzoccoli lascia il Reggiolo «Non mi danno garanzie»

Bizzoccoli lascia il Reggiolo «Non mi danno garanzie»

Promozione: il mister e il suo staff si dimettono nonostante la buona annata «Secondo me la società dovrebbe investire per la promozione in Eccellenza»

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REGGIOLO. Mister Giuseppe Bizzoccoli, insieme al suo staff composto dal preparatore dei portieri Gianni Guerra e dal preparatore atletico Gianluca Spinabelli, si è dimesso dal Reggiolo. L'addio verrà ufficializzato lunedì al presidente biancorosso Adone Bertazzoni e al ds Luigi Galli.

Bizzoccoli era stato ingaggiato dal Reggiolo il 25 novembre 2014 al posto dell'esonerato Mauro Reggiani, dopo il pareggio casalingo per 0 a 0 col Castellarano. Il nuovo tecnico l'1 dicembre 2014, ha esordito sulla panchina biancorossa nella partita Crevalcore – Reggiolo terminata a reti bianche.

La decisione è maturata dopo l'incontro con i dirigenti della società, in occasione della cena che si è svolta allo stadio comunale venerdì 20. «Lascio a malincuore ma purtroppo non mi sono state date garanzie per un eventuale impegno futuro. Non posso pensare di allenare una squadra che quest'anno è stata protagonista di una stagione strepitosa sfiorando l'Eccellenza, per la quale la società non prevede di fare investimenti importanti».

Il Reggiolo dalla salvezza raggiunta nel corso della passata stagione, quest'anno ha centrato i playoff ma dopo la vittoriosa partita con la Pieve Nonantola per 4 a 2, nel turno successivo, a Gaggio Montano (Bo), è stato sconfitto per 3 a 0 dal Faro Coop. E l'ormai ex mister biancorosso spiega i motivi. «Abbiamo giocato con mezza squadra – ha detto Bizzoccoli – Avanzini, per motivi di lavoro non è più disponibile e si è allenato poco. Avevo Spaggiari Baccarani, Chiapparo e Ficarelli infortunati. Portioli era febbricitante. Oltre alle assenze abbiamo pagato la poca esperienza. A questo devo aggiungere il fattore campo: grande pubblico e tifo infernale che ci ha un po' condizionato sul piano psicologico».

Tuttavia, la brillante stagione del Reggiolo ha riportato allo stadio comunale il grande pubblico. «Anche a Gaggio Montano c'erano almeno un centinaio di nostri tifosi. Segno che la gente è tornata allo stadio – ha continuato Bizzoccoli – Nel corso di questa stagione, durante le partite casalinghe, la tribuna centrale non era più deserta come prima. Il calore che ho ricevuro dai reggiolesi è stato eccezionale«. Tuttavia, il Reggiolo, seppur non è riuscito a vincere sul campo la promozione in Eccellenza, avrebbe la possibilità di essere ripescato essendo al quarto posto della lista. «La società non può pensare di disputare un'altra stagione come quella appena trascorsa - ha proseguito Bizzoccoli - Deve cercare di attrezzare la squadra, per essere competitiva, sia che resti in Promozione o che venga ripescata in Eccellenza, e porsi degli obiettivi. Ma dall'incontro che ho avuto col presidente Bertazzoni e il ds Galli, questa è una strada che mi pare non abbiano intenzione di percorrere. Per rinforzare la squadra avevo già dei nomi per completare l'organico tra portiere, due centrali difensivi, due centrocampisti, due attaccanti e in più due quote classe 1998. Sarebbe un peccato, l'anno prossimo, vedere il Reggiolo lottare per i playout. Lascio una squadra che in un anno e mezzo, con il gruppo che avevo a disposizione, è cresciuta tantissimo. A me piace lottare ma non voglio trovarmi nelle condizioni di quando ci siamo salvati. Mi piace respirare anche aria di alta classifica». A Giuseppe Bizzoccoli, piacerebbe restare in Emilia. Ha già ricevuto offerte per allenare compagini mantovane, essendo lui originario di queste terre, ma per il momento preferisce restare in stand by in attesa di nuove opportunità. (m.p.)

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