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Colombo e la Reggiana si salutano senza rancore

di Jacopo Della Porta
Colombo e la Reggiana si salutano senza rancore

La società granata ha annunciato la risoluzione consensuale del contratto Il presidente Compagni: «Scelta dolorosa ma ponderata per voltare pagina»

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REGGIO EMILIA. La notizia non è arrivata inattesa. Mister Alberto Colombo e la Reggiana si salutano dopo due stagioni tra loro molto diverse, la prima sorprendente e del tutto inattesa e la seconda deludente e caratterizzata da dissidi con alcuni giocatori e l’ex dg Raffaele Ferrara. Ieri la notizia della separazione consensuale è stata ufficializzata con una nota apparsa sul sito internet della società granata.

L’allenatore aveva un altro anno di contratto ma l’esito deludente di questo campionato, i problemi di spogliatoio e soprattutto la nuova era del ds Andrea Grammatica che è alle porte, hanno reso auspicabile un cambiamento. Sarebbe ingiusto attribuire al mister la responsabilità di tutto quello che andato storto e inoltre quello di Colombo non è l’unico cambiamento in atto alla Reggiana. Non a caso anche il mister della Berretti Francesco Salmi ha lasciato.

I prossimi allenatori granata, della prima squadra e di quella giovanile, saranno espressione del nuovo corso Grammatica e lavoreranno tra loro a stretto contatto. Nei prossimi giorni la società annuncerà il sostituto di Colombo: per ora sono stati fatti alcuni sondaggi ma la decisione non è stata presa .

La fine del rapporto con Colombo è costata molto al presidente granata, che in questi mesi lo ha sempre difeso. «Prima che l'allenatore ho apprezzato l’uomo - sottolinea il massimo dirigente della Reggiana in una nota -. La decisione di arrivare alla separazione scaturisce da una valutazione che abbiamo fatto assieme ad Alberto. Una riflessione che non pone minimamente in discussione le qualità professionali e morali di Alberto Colombo con cui ho sempre avuto una perfetta unità d'intenti e di vedute. Si è chiuso un ciclo che ci ha dato grandi soddisfazioni e anche qualche rimpianto ma Alberto Colombo rimarrà sempre un amico, un tifoso granata e un allenatore stimato dalla società e dai tifosi. E' stata una scelta dolorosa ma ponderata per il bene della Reggiana. Voltiamo pagina e guardiamo al futuro che mi auguro regalerà delle soddisfazioni ai nostri meravigliosi tifosi».

L’allenatore lascia con il suo consueto stile misurato. Quello che aveva da dire lo ha detto chiaramente a suo tempo, ad esempio quando ha fatto notare di essere rimasto talvolta solo a gestire i problemi di spogliatoio dopo le dimissioni di Ferrara. Ma questa è ormai acqua passata e di certo sarà difficile ascoltare in futuro dichiarazioni livorose da parte del tecnico. «Si chiude un ciclo durato due anni - rimarca Colombo - e porterò sempre con me il ricordo della semifinale play off contro il Bassano ma soprattutto il grande affetto dei tifosi. Le nostre strade si dividono ma sono diventato tifoso della Reggiana e continuerò a seguire i risultati ed a tifare per i granata. A prescindere dai rimpianti, che pure ci sono, so di avere dato tutto, come sono cosciente di avere ricevuto tanto dalla società, dai giocatori, dal mio staff ma soprattutto dalla gente di Reggio. Sono arrivato a Reggio con scetticismo, lascio con il cuore carico d'orgoglio e di gratitudine per ciò che assieme abbiamo fatto. Reggio e la Reggiana meritano in fretta di salire di categoria».

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