Gazzetta di Reggio

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L’emissario di Piazza incontra il nuovo ds nella sede della Regia

di Primo Bertani

Ieri vertice tra Franzone, Grammatica e l’ad Tamelli Prosegue il confronto sul futuro della società granata

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REGGIO EMILIA. La Reggiana, il futuro, la svolta. Ieri alle 14.30 in sede si sono dati appuntamento per lavorare insieme l’ad granata Guido Tamelli e l’emissario di Mike Piazza, Maurizio Franzone, sempre più spesso a Reggio. A loro si è unito il futuro ds Andrea Grammatica, in Emilia per impegni legati al suo Entella, che partecipa alle fasi finali del campionato Primavera che si giocheranno tra Sassuolo, Modena e Reggio.

Sull’incontro viene mantenuto riserbo da parte della società, ma questo confronto ha il sapore di una nuova cabina di regia che svela le future mosse della società. Il passaggio di proprietà è considerato da più parti imminente e la partita per il dopo Colombo è già iniziata (ieri sera era in programma pure un consiglio di amministrazione dei soci granata dedicato alle questioni di bilancio).

L’impressione è che si sta per alzare il sipario sulla nuova Reggiana e l’accelerata di queste ultime ore è indicativa di tutto quello che sta per avvenire.

Dopo settimane di consultazioni di carte e bilanci, pare di capire che l’atteso accordo sul passaggio del 60% delle azioni della società è di fatto a un passo realtà. Difficile pensare a una retromarcia dopo che Franzone ieri era al lavoro faccia a faccia con il futuro direttore sportivo, alla presenza dell’amministratore delegato Tamelli. Ma di certo fino a quando non ci sarà la firma non si potrà dare nulla per scontato, come sanno bene tutte le parti coinvolte in questa lunga trattativa.

La Reggiana si appresta a mettere in atto la sua rivoluzione, che passa sicuramente dal futuro ds Andrea Grammatica e molto probabilmente anche da Mike Piazza, che a sua volta si affiderà a persone di sua fiducia, come Maurizio Franzone, ex portiere, partito dalle giovanili del Fidenza per arrivare in alto, a Piacenza e poi a Cagliari, prima di fare esperienze negli Stati Uniti.

Gli eventi delle ultime ore sono il sintomo che adesso si vuole bruciare le tappe, deve partire la nuova programmazione per la prossima stagione. Questione di ore, è sembrato di capire ieri, al massimo qualche giorno, ed ogni casella sarà assegnata. Esistono idee fresche e capacità manageriali, occorre solo passare dalle parole ai fatti, quelle che si aspettano tutti i tifosi.

L’ex responsabile del vivaio Flaviano Camellini ha fatto partire il restyling dei campi di allenamento, con la potature delle siepi dei vialetti. Si sta mettendo a lucido Villa Granata.

Lo stesso Camellini ha raccontato ieri un aneddoto, riferito a quando ha allenato alla Reggiana un giovane Stefano Compagni. Ogni tanto lo chiamava l’ex presidente Franco Vacondio per avere notizie di Compagni. «Il ragazzo è discreto e ha una buona parlantina, sicuramente nella vita avrà successo» rispondeva lui. Camellini, il santone dei campi Csi, ancora una volta aveva visto lungo.

Continua intanto l’attività del settore giovanile. Anche oggi pomeriggio sono previsti diversi provini, sotto la supervisione di Sergio Mezzina, il nuovo responsabile indicato da Grammatica, che da tempo sta lavorando a pieno ritmo.

La Berretti sabato ha vinto in amichevole a Legnago per 3-2 (reti di Bianchini, Cortellazzi, Koridze), mentre i giovanissimi regionali del 2002 di Michelangelo Galasso hanno perso con il Milan 3-0 la finale del Torneo nazionale di Granarolo, precedendo però Juve, Roma, Fiorentina, Sassuolo, Atalanta e Verona.

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