«Per me tutti promossi ma chi vuole può partire»
Il presidente Bergonzi non è preccupato del balzo dei Diavoli in Eccellenza «Tanti vogliono venire a Reggio, ora ci consolideremo e poi il salto di qualità»
REGGIO EMILIA. L’obiettivo è stato centrato in pieno, dopo un percorso quasi netto nel campionato di serie A. I Diavoli, esauriti i festeggiamenti per la risalita nel gotha del rugby italiano, ora debbono aprire il cantiere per costruire la squadra che dovrà affrontare le big d’Italia.
Certamente i rossoneri in questi mesi hanno dimostrato di essere un gruppo di altissimo livello, sicuramente una spanna sopra a tutte le aversarie della serie A – lo ribadisce i l risultato di 33-5 ottenuto in finale contro il Pro Recco.
«Sono contentissimo della stagione – commenta Giorgio Bergonzi, il presidente del Conad Rugby Reggio – ed estremamente soddisfatto di questi ragazzi, non solo per il risultato, ma anche per come è stato ottenuto e della coesione che si è formata nella squadra».
«Ora ognuno deciderà cosa fare del proprio futuro, ma per me sono tutti promossi a pieni voti. Ovviamente rimarrà chi vorrà mentre chi avrà l’opportunità di fare un salto di qualità potrà farlo: noi lasciamo piena libertà. Molti giocatori di altre società ci hanno chiesto di venire a giocare nei Diavoli quindi la costruzione della rosa non sarà un problema».
Come vede l’Eccellenza?
«E’ una bella sfida e noi dobbiamo avere il coraggio di affrontarla a viso aperto, sperando di poter dare spazio a quei ragazzi che se la sono guadagnata sul campo. Credo che sarà importante il prossimo anno mettere radici, dopo di che punteremo a qualcosa in più.Vogliamo fare un bel percorso e non accontentarci».
Nella dirigenza del club ci saranno cambiamenti?
«Penso che quest’anno si sia creato qualcosa che sta funzionando bene. Magari dovremo inserire qualche forza nuova, ma credo che sia un pacchetto che complessivamente possa portare il nostro club a crescere e togliersi grandi soddisfazioni».
E nello staff tecnico della prima squadra?
«Penso proprio di no – continua Giorgio Bergonzi – Conoscendo Roberto Manghi so che tiene in modo particolare ad allenare, quindi immagino che continuerà ad essere l’head coach della squadra. Inoltre visti i risultati ottenuti quest’anno mi sembra assurdo pensare a delle alternative. Vedremo, se ci sarà un bisogno strutturale magari affiancheremo a Manghi una forza nuova».
Proprio Manghi ha detto che se rimarrà allenatore, vorrebbe Viliami Vaki ad affiancarlo. Cosa ne pensa?
«Tutti quest’anno hanno avuto dei grandi meriti nei risultati ottenuti, quindi non sarò di certo io ad intervenire nelle scelte tecniche che dovranno essere prese. Io ho grande stima di Viliami Vaki, quindi sono solo felice se rimane legato alla famiglia rossonera, poi sarà Roberto Manghi a decidere chi vorrà al suo fianco in questo ruolo».
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