La Grissin Bon ad Avellino per prendersi la finale
Sabato 28 maggio, alle 20.45, gara 6 della semifinale play off: ad Avellino, in vantaggio 3-2, la squadra di Menetti si gioca il primo match ball contro la Sidigas
REGGIO EMILIA. Ridiscende negli inferi del pala Del Mauro, la Grissin Bon questa sera per una gara 6 che potrebbe valere la finalissima playoff.
Cancellata la sciagurata gara 4 con la vittoria di giovedì sera nella quinta sfida della serie con la Sidigas, i reggiani di Max Menetti hanno girato la serie sul 3 a 2 e si trovano ora con la palla fra le mani per insaccare il cesto che vale un sogno.
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Psicologicamente sarà però durissima. Tornare in quel palasport di fuoco dove, solo martedì sera, i biancorossi sono finiti in ginocchio al termine della gara playoff più disastrosa di sempre della storia della serie A, non sarà una passeggiata.
In primis perché l’ambiente sarà ostile, forse anche di più di quanto non sia stato nelle tre gare della serie che vi si sono già disputate, poi perché Avellino, sotto 2 a 3, ha le spalle al muro ed è assolutamente obbligato a vincere. E si sa quante e quali risorse potrà tirar fuori il team di Sacripanti per riuscire a portare la serie sino alla settima sfida che si giocherebbe lunedì sera in via Guasco.
Dall’ultima partita giocata sulle tavole del palasport reggiano, dalle modifiche apportate dallo staff tecnico reggiano ai giochi dopo la debacle di gara 4, bisognerà ripartire.
I numeri testimoniano che i cambiamenti apportati dall’allenatore Max Menetti nel match vinto giovedì hanno portato frutti. Una miglior copertura dell’area, rotazioni finalmente logiche e una difesa ritornata tostissima, le chiavi del successo.
In gara 5, per la prima volta dall’inizio della serie, i lunghi reggiani sono riusciti a vincere la battaglia a rimbalzo con i pariruolo irpini: la Grissin Bon che ne ha infatti catturati 38 (10 offensivi e 28 difensivi) contro i 34 della Sidigas (7 offensivi e 27 difensivi). La coppia composta dal redivivo Golubovic e dal veterano lituano Lavrinovic ha realizzato finalmente più punti dell’accoppiata Cervi-Buva: 17 i biancorossi (10 “Big Darjus” in 25’, 7 Golubovic in 14’), 12 gli ospiti biancoverdi (6 Buva in 11’, 6 Cervi in 28’, quando nelle quando nelle prime 4 gare di media i due avevano avuto 30.5 punti e quasi di 33 di valutazione).
Nonostante i tanti tiri imprecisi dalla media, Lavrinovic è riuscito a mettere un paio di triple importanti che hanno permesso di aprire il campo.
Certo, coprire l’area ha implicato concedere di più ai pericolosi esterni avellinesi (Joe Ragland, il play che ha fatto svoltare la stagione alla Sidigas, ha chiuso con 23 punti in 32’, il bomber James Nunnally con 26 punti nei 36’ in cui giovedì sera ha calcato il parquet del palazzo di via Guasco), ma alla fine il maggior equilibrio ha pagato.
Rinfrancata dalla vittoria, la Grissin Bon priva del solo infortunato Veremeenko, rimasto a Reggio per proseguire le terapie, andrà quindi ad Avellino ben decisa a prendersi la seconda finale della sua storia.
Come già in gara 5, il tecnico della Sidigas Stefano Sacripanti non potrà disporre di Acker costretto a tornare negli States a causa di un grave lutto familiare. Dentro quindi Tylor Ongwae, l’ala kenyota che la Scandone ha arruolato prima dell’inizio dei playoff.
Chi non potrà essere ad Avellino stasera potrà trovarsi a tifare Grissin Bon davanti al maxi-schermo, stavolta allestito in piazza San Prospero.
Sarà possibile assistere alla sfida anche al cinema Corso di Rivalta. L’ingresso è gratuito.
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