«Tifosi, vi farò cambiare idea su di me»
La scommessa di Nolè: «Alla Reggiana ho fatto la mia peggiore stagione, voglio dimostrare che sono un altro giocatore»
REGGIO EMILIA. «Non è stata un’ottima stagione per me, forse la peggiore della carriera tra infortuni e situazioni varie, non sono riuscito a dare il massimo per la Reggiana». Non ci gira troppo intorno Angelo Raffaele Nolè, il fantasista lucano con grandi trascorsi anche in cadetteria, che doveva essere il valore aggiunto del mercato estivo scorso per guidare i granata verso la serie B.
Ma, nel complesso, la Reggiana è arrivata dove meritava o ci sono rimpianti?
«Alla fine la classifica va presa per buona perché quando non sei costante il risultato finale è lo specchio della tua stagione».
Ci sono state leggerezze nell’affrontare situazioni delicate nello spogliatoio?
«Alcune non sono state gestite bene ma ce n'erano talmente tante che sistemarle tutte non era facile. Speriamo che in futuro non se ne ripresentino più, o almeno in numero così elevato».
Nel frattempo si è chiuso il ciclo di Alberto Colombo.
«La società ha preso questa decisione che va rispettata. Personalmente ho avuto alti e bassi con lui perché vedevamo il calcio in maniera diversa ma gli voglio fare comunque un grosso in bocca al lupo per la sua carriera».
Nolè farà parte della nuova Reggiana?
«Non mi espongo più di tanto perché sto aspettando notizie dalla società sul mio conto ma l'idea è di rimanere».
Sarà la sua occasione di rivincita?
«Se resto certamente sì perché tutti dovranno ricredersi sul mio conto».
E' al corrente delle manovre societarie?
«Sento dire che dovrebbe entrare in società Mike Piazza».
E della rivoluzione negli staff tecnici, con l'imminente arrivo in panchina di Colucci e del suo vice Migliorini ?
«Sì anche se quello che imparo lo leggo prevalentemente dai vostri giornali».
Conosce il tecnico di Cerignola, tra l'altro quasi suo conterraneo?
«Personalmente no ma so che è una bravissima persona con ottime idee calcistiche».
Quest'anno, nella Primavera del Bologna, ha utilizzato spesso il 4-2-3-1 che lei ha già praticato: personalmente sarà un buon punto di partenza?
«So che ama questo modulo che conosco bene».
In quale posizione dell'attacco si sente maggiormente a suo agio?
«Ho sempre giocato dietro la punta scambiandomi, all'occorrenza, con l'esterno di sinistra e qui penso di poter dare il mio meglio».
Cosa si aspetta dal mercato estivo?
«Tutto dipenderà dalla società, dal nuovo staff tecnico ma soprattutto dagli obiettivi che pensano di raggiungere».
Ci sono compagni che spera di rivedere in granata a luglio?
«Ho avuto un bel rapporto con tutti, in particolare con Letizia, Parola e Bartolomei, e problemi con nessuno perciò spero di rivederli tutti. Purtroppo so già che il capitano (Parola, ndc) non ci sarà e per me questa sarà una grossa perdita».
Cosa si sente di dire ai tifosi?
«Vorrei far loro cambiare idea nei miei confronti perché quest'anno ho ricevuto solo critiche perciò vorrei dimostrare loro di essere un altro giocatore».
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