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Branchetti torna nella sua Arceto «Il mio obiettivo sono i play off»

di Nicolo' Rinaldi
Branchetti torna nella sua Arceto «Il mio obiettivo sono i play off»

«Anche se da qualche anno vivo a Sabbione, io sono di Arceto ed è lì che sono cresciuto calcisticamente: sono davvero entusiasta per questo ritorno a casa». Parole del portiere Fabio Branchetti: dopo...

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«Anche se da qualche anno vivo a Sabbione, io sono di Arceto ed è lì che sono cresciuto calcisticamente: sono davvero entusiasta per questo ritorno a casa». Parole del portiere Fabio Branchetti: dopo mister Botta, l'estremo difensore classe '90 è il secondo nuovo acquisto dell'Arcetana, che milita nel campionato di Promozione.

In passato l’estremo difensore ha vestito le casacche di Sassuolo (settore giovanile), Chieri (serie D), Bagnolese e Cadelboschese: fino al mese scorso era invece in forza all’Atletico Montagna.

Branchetti, come è maturata la sua scelta di tornare ad Arceto?

«Il club del presidente Cilloni mi stava cercando già da tre anni, ma la trattativa non si era mai concretizzata: ora, sono qui per aprire un ciclo che duri qualche anno. In più potrò mettermi alla prova in una dimensione superiore rispetto alla Prima categoria, torneo che ho disputato nelle ultime stagioni: mi troverò benissimo, anche perché la mia idea di calcio è molto simile a quella che caratterizza mister Botta».

In biancoverde lei prenderà il posto di Gabriele Giaroli, che lascia il calcio giocato. Che effetto le fa il doversi confrontare con un'eredità così ingombrante?

«Quando giocavo negli Allievi del Sassuolo, Giaroli militava nella prima squadra neroverde: io l'ho sempre visto come un esempio da seguire, ed essere il suo erede è un piccolo-grande sogno che si avvera. Per il resto, sono sereno: abbiamo impostazioni tecniche e carriere piuttosto differenti, e quindi credo che il confronto tra noi abbia un valore molto relativo.

Quali saranno gli obiettivi dell'Arcetana nella prossima stagione?

«Senza voler fare proclami strafottenti, credo che un pensierino ai play off non possa che farci bene».

Traguardo ambizioso.

«Ritengo che puntare in alto sia un modo utile per mantenere elevati livelli di concentrazione ed efficacia».

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