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Volley Ball San Martino un modello che fa scuola

Volley Ball San Martino un modello che fa scuola

Pallavolo: seminari in Toscana e squadre venete in visita alla “Bombonera” La società del presidente Marani è un esempio di radicamento nel territorio

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SAN MARTINO IN RIO. Diciannove squadre giovanili, cinque di categoria, 331 giocatori tesserati nella precedente stagione, 18 allenatori e 54 volontari che dedicano tanta parte del loro tempo libero alla società. Sono numeri che fotografano la splendida realtà del Volley Ball San Martino, la cui squadra maschile gioca in B2 e quella femminile in C. Quello che però i numeri da soli non dicono è che nei suoi primi quarant'anni la società è diventata un pilastro della vita sociale del comune della Bassa. In un territorio di meno di 8.000 abitanti il Volley Ball coinvolge 52 partner locali, sei dei quali impegnati ogni sabato nell'organizzare il “terzo tempo”, momento di aggregazione sempre molto partecipato.

In questi anni la società ha avvicinato più di 2000 giovani alla pallavolo (in una stagione le partite giocate sono più di 500) e dal suo vivaio sono usciti Alessia Gennari (A1 con Sassuolo, Pavia, Piacenza, Chieri, Casalmaggiore e Bergamo), Sandro Fabbiani (A1 con Modena, Cuneo, A2 con Reggio, Santa Croce, Piacenza, Bergamo) e Luca Catellani (A1 con Modena e A2 con Reggio).

In un mondo sportivo che deve fare i conti con la carenza di risorse, il Volley Ball è un modello che viene studiato con attenzione. Nei giorni scorsi una delegazione di 38 società sportive della Fipav di Verona è stata accolta nella palestra “Bombonera” per un incontro finalizzato alla conoscenza del modello organizzativo della società sportiva del presidente Verissimo Marani.

La presentazione di attività, valori sociali, educativi e territoriali espressi dal Volley Ball San Martino è stata affidata a Franco Castagnetti, ex segretario generale di Lega Pallavolo Serie A Femminile.

All'incontro, promosso ed organizzato da Stefano Bianchini, presidente della Fipav Verona e della Fondazione Bentegodi, hanno partecipato i dirigenti delle società veronesi, ma anche l'assessore allo sport di San Martino in Rio, Erio Cavazzoni, il dirigente del Volley Modena DHL campione d'Italia Giulio Salvioli, il dirigente del Blu Volley Calzedonia detentore della Challenge Cup, Andrea Totolo, ed alcuni partner del Volley Ball San Martino. In particolare Alessandro Malavolti e Nicoletta Medici hanno rappresentato l'azienda Ama. spa che nella sede strategica di San Martino progetta e realizza attrezzature per macchine agricole, nonché soluzioni edilizie per la riqualificazione energetica. Importante come testimonianza di diretto impegno a contatto con la comunità locale è stata la presenza di Renzo Zaldini di EmiliaWine che, replicando quanto profuso nell'intera stagione sportiva verso tifosi e squadre avversarie, ha offerto anche ai partecipanti al corso dirigenti un “terzo tempo” ricco di assaggi e bottiglie dei propri migliori prodotti. Prima di questo appuntamento il modello del Volley Ball era stato presentato in una serie di seminari a Lucca, Firenze, Siena e Livorno e rivolti ad oltre 200 dirigenti di società sportive di tutti i comitati della Fipav Toscana.(j.d.p.)

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