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Immenso Kaukenas, ma la Grissin Bon si arrende all'EA7

Immenso Kaukenas, ma la Grissin Bon si arrende all'EA7

Il capitano tiene a galla Reggio Emilia nella prima sfida della finale scudetto ma Milano alla fine la spunta 87-80, approfittando anche dell'infortunio occorso a Pietro Aradori

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MILANO. Un secondo quarto da dimenticare pregiudica la prestazione della Grissin Bon Reggio Emilia nella prima sfida della finale scudetto. Con un parziale di 17-0 in apertura dei secondi dieci minuti, infatti, l'EA7 Milano ha scavato un solco che la squadra di Menetti non è più riuscita a recuperare, nonostante la serata di grazia del capitano Rimantas Kaukenas che, con i suoi canestri, ha tenuto in vita la Pallacanestro Reggiana fino all'ultimo secondo.

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L'EA7 Milano vince gara 1 con il punteggio di 87-80, grazie ai 15 punti del capitano Alessandro Gentile, ai 14 di Macvan e ai 13 di Sanders e Mclean mentre per la Grissin Bon, Kaukenas a parte, nessun giocatore è riuscito ad arrivare in doppia cifra. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13595979:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/06/03/news/finale-scudetto-la-prima-sfida-fra-ea7-e-grissin-bon-la-diretta-1.13595979]]

La squadra di Max Menetti ha pagato, in particolare, l'infortunio occorso alla guardia Pietro Aradori, che ha accusato un problema all'adduttore nei primi minuti di gioco, ha provato a rientrare in campo, per poi arrendersi all'inizio del secondo quarto quando, anche frastornata dall'uscita di scena di una delle sue pedine più importanti, la Grissin Bon (che già doveva fare i conti con l'assenza di Stefano Gentile, e con Golubovic che ha lasciato spazio al rientrante Veremeenko) ha subìto un durissimo parziale da parte dei padroni di casa, che dal 20-21 con cui si era chiuso il primo parziale sono passati a condurre 37-21, dando una spallata al match.

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A quel punto ci ha pensato Kaukenas, con i suoi 27 punti (4/7 da due, 5/7 da tre, 4/4 ai liberi) e i suoi 5 assist, a suonare la carica, a prendere per mano i compagni di squadra e a tenere in vita una Grissin Bon che, comunque, è uscita dal Forum battuta ma a testa alta.

Nel quarto decisivo, grazie alle uniche due triple messe a segno da un Amedeo Della Valle fino a quel punto impalpabile al tiro, si è riportata a -5, ma Milano non si è fatta sorprendere e ha chiuso il match con il risultato finale di 87-80.

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Domenica sera, alle 20.45, le due squadre si ritroveranno di fronte per gara due, sempre al Forum, e la Grissin Bon spera che l'infortunio a Pietro Aradori non sia grave al punto da costringerlo a saltare le prossime, decisive partite.

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IL TABELLINO

EA7 MILANO                            87

GRISSIN BON REGGIO EMILIA 80

EMPORIO ARMANI MILANO: Gentile 15, Kalnietis 8, Sanders 13, Simon 4, Batista 6, McLean 13, Lafayette 8, Cerella 2, Macvan 14, Cinciarini 4, n.e.: Pastori e Magro. All. Repesa.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Aradori 2, Polonara 9, Lavrinovic 7, De Nicolao 6, Kaukenas 27, Needham 6, Della Valle 6, Parrillo, Veremeenko 8, Silins 9, n.e.: Degli Esposti e Lever. All. Menetti.

Arbitri: Lamonica, Sabetta, Filippini.
Parziali: pq. 20-21, sq. 47-35, tq. 66-53.
Note: tiri da due Milano 25/38, Reggio 27/34; tiri da tre Milano 7/22, Reggio 11/30; tiri liberi Milano 16/24, Reggio 7/7. Uscito per cinque falli De Nicolao.

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LE PAGELLE DI ADRIANO ARATI

Ng ARADORI parte in controllo, poi il problema all’adduttore lo esclude dopo soli 7 minuti.

5.5 NEEDHAM soffre tanto la fisicità dei pari ruolo, non riesce a mettere grande pressione pur lottando come di consueto e in attacco non trova mai spazi in area. Si accontenta del tiro da 3.

6.5 POLONARA l’impegno non manca mai, gioca 35 minuti contro rivali più grossi, cambiando ruolo per i falli e gli infortuni dei compagni. In attacco non trova continuità, ma il suo atletismo è fondamentale per reggere l’urto.

5.5 LAVRINOVIC quando ha lo spazio per usare la tecnica, la spiega anche ai milanesi. I rivali lo sanno, e lo schiacciano con i muscoli e l’aggressività. In difesa l’Olimpia lo espone ai suoi limiti dinamici. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.13596647:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/dossier/basket_reggiana/grissin-bon-menetti-contro-milano-e-stato-cruciale-il-secondo-quarto/57703/57929]]

5 DELLA VALLE per 38’ minuti è trasparente. Il carattere però è speciale, ha il coraggio per prendersi e mettere 2 bombe pazze che quasi riaprono la gara. Non si ferma mai, trova assist e falli. Ma senza Aradori, deve salire parecchio di tono.

6.5 DE NICOLAO ha contro dei colossi a cui rende 15 cm di media e a cui deve concedere qualcosa. Cerca sempre di giocare, trova spesso i compagni liberi e il pressing reggiano funziona solo quando lo guida lui.

5.5 VEREMEENKO nel primo tempo è arrugginito, letteralmente, e molto falloso. Nella ripresa si scrolla di dosso tutto, si fa vedere in attacco e a rimbalzo. Sarà decisivo, contro questa Olimpia.

9 KAUKENAS irreale. Si spara 32 minuti a un’intensità assurda, è il primo in contropiede, sui blocchi ruba sempre il vantaggio, da 3 non sbaglia mai. E in difesa è il più attivo. Ci si può solo inchinare.

6 SILINS per lunghi minuti è l’unico a trovare canestri a parte Kaukenas. In attacco è meglio del solito, in difesa soffre come tutti quanti lo strapotere di Gentile e Sanders, costretto a fare l’elastico contro i migliori avversari.

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