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L’ex Cinciarini “schiacciato” dalle star

L’ex Cinciarini “schiacciato” dalle star

In gara 1 il play meneghino ha viaggiato sulle medie non esaltanti della stagione

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REGGIO EMILIA. Un contributo da gregario, frenato dai problemi fisici e da una squadra di talento enorme ma chimica difficoltosa. La prima partita in finale dell’ex Andrea Cinciarini è molto simile al rendimento offerto dal play pesarese nella sua prima stagione milanese, un’annata in cui ha dovuto convivere a lungo con infortuni e fastidi che gli hanno ripetutamente rotto il ritmo.

Venerdì sera Repesa ha utilizzato Cinciarini dalla panchina, tenendolo in campo 16’, chiusi con 4 punti, 1 assist e 1 rimbalzo. Numeri non entusiasmanti, rispetto alle prestazioni reggiane, comunque in linea con le medie stagionali: in 24 partite disputate, ha viaggiato a 6.1 punti, 3.3 rimbalzi e 2.5 assist di media. In gara 1 della finale, va però sottolineato che Cincia ha partecipato attivamente al parziale nel secondo quarto grazie al quale l’Olimpia ha scavato il vantaggio mantenuto sino al termine nonostante tutti i tentativi di rimonta della Grissin Bon. Il regista ha dato una mano in difesa offrendo buona pressione e orchestrando diverse discrete azioni in contropiede, fra cui una chiusa con una bella soluzione mancina. Storta invece la mira dall’arco (0/2). È ovviamente un Cinciarini molto diverso da quello visto a Reggio, ed è inevitabile. Il play è un giocatore di volume, ha bisogno di avere tanto la palla in mano e di gestire i ritmi e la squadra. A Milano non è possibile, le stelle sono già troppe e tutte con tendenze ad accentrare. (a.a.)

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