Gazzetta di Reggio

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Grissin Bon, la volontà non basta

di Linda Pigozzi
Grissin Bon, la volontà non basta

Senza Aradori il team reggiano si arrende nell’ultimo quarto a Milano, ora avanti 2 a 0

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INVIATA A MILANO. Milano è lontana e anche la seconda sfida della serie finale finisce nelle solide mani degli uomini di Armani. La presa, la Grissin Bon, la molla solo al 36' e solo quando le gambe di un roster ridotto al minimo dalle assenze degli infortunati Aradori e Gentile, non la sostengono più e pure la mira s'offusca. Avanti 2 a 0, Milano sbarcherà domani al Bigi e bisognerà trovare il modo di issare possenti paratie per fermare i devastanti milanesi (e magari evitare di sprecare caterve di palloni: 20 ieri le perse).

Al via Menetti abbraccia Silins, dentro nonostante la botta presa alla coscia in gara 1, ma è costretto a rinunciare all'infortunato Aradori. Scelta pressoché obbligata quello di uno starting five che vede Kaukenas in ala piccola, oltre De Nicolao, Della Valle, Kaukenas, Polonara e Vova.

E’ un'esplosione quella che rimbomba al Forum quando il capitano meneghino Ale Gentile realizza il primo canestro del match. Rispondono con forza Polonara e Della Valle. Spinge Milano, capace di mettere tanta intensità in campo, anche se i punti arrivano dalle mani del solo Gentile.

Reggio non si lascia intimorire, neppure quando il capitano della corazzata meneghina si prende il primo reale vantaggio (11-7 al 4’). Quatro punti di Lavrinovic e il fallo tecnico fischiato all'aggressivo Batista, fallaccio capitalizzato poi da Della Valle, riportano il match in parità. Il sorpasso, al 6' abbondante, esce dalle mani del fischiatissimo Kaukenas.

Fatica Reggio a tenere gli esplosivi lunghi avversari e i falli si sprecano. Dalla lunetta, la corazzata di casa vola avanti. Della Valle però vuole dimostrare di non essere l'ombra di gara 1 e, nel finale di quarto, infila una tripla importantissima, quella del nuovo vantaggio reggiano. E’ appassionante il testa a testa fra le due finaliste. Cerella manda il estasi il Forum con una bomba, ma Della Valle, in palla come non mai, la mette ancora dall’arco per il+1reggiano (23-24) al primo gong.

Da una palla persa della Grissin Bon, parte l’avanzata milanese. In un niente arriva, violento e doloroso, il 5 a 0 che costringe Menetti a fermare il tempo per un minuto. L’EA7 è lanciatissima: un gioco da quattro punti di Ale Gentile spinge sino al 31-24. Vova, spedito in lunetta da una sportellata di Macvan, spezza la striscia degli avversari. E da lì, Reggio fa ripartire la corsa, nonostante i gol di Sanders e Gentile. La tripla del -4 (35-31) di De Nicolao costringe Repesa al time-out. Veremeenko si fa sentire in area, per bloccarlo Macvan deve commettere fallo. E' troppo solo, però, il centrone bielorusso nel compiere opera di contenimento. Qualche leggerezza difensiva degli esterni reggiani e Milano in un niente s'invola sul +11 (46-35, al 7’). Sono ossigeno puro le triple di De Nicolao e Silins che, unite a una ritrovata efficacia difensiva, evitano l'imbarcata. Dalla riga bianca, in un ultimo minuto del quarto in cui Reggio pressa a tutto campo con un’intensità pazzesca, Kaukenas riduce in due occasioni il gap a 6 punti. E sul 51-45 le due contendenti imboccano il tunnel.Diventa di soli tre punti, lo svantaggio reggiano all’inizio della ripresa. Un’altra tripla d'oro di De Nicolao fissa infatti il punteggio sul 51-48. Kalnietis e Gentile si creano varchi nella difesa biancorossa e qui, dopo 3’, la tripla di Vova, tiene i suoi a galla.

Milano la butta sul fisico, Reggio subisce ma resta in piedi. Il gioco da tre di "Denik" vale il -6. Sul ribaltamento di campo, però, la facile tripla di Simon ha l’effetto di una coltellata alla schiena dei reggiani, dannatamente nervosi.

Uno scatto di rabbia dopo una palla persa, costa a Kaukenas un tecnico. L'errore di Simon dalla lunetta non porta però il vantaggio dell'EA7 in doppia cifra. Ci riesce poi l'appoggio di McLean. Sprofondata a -13, con le mani degli avversari addosso, la Grissin Bon trova la forza di non crollare. Difesa intensa e due prodezze di Della Valle dall’arco portano all'ultimo quarto sul 69-62. La “facciacattiva”compie un impressionante show personale per il -8 (72-64). Ma per due volte Lafayette colpisce al cuore la difesa ospite e Reggio accusa il colpo. E qui Milano fa pesare la miglior freschezza, dovuto all’infinito roster. Lo schiaccione di Sanders che manda Reggio sul -14 (83-69) non è che l'inizio della fine. Reggio ha speso troppo e rantola sul parquet, accompagnata dai cori d’esaltazione della curva meneghina. Ed è già chiusa 5’ prima della sirena, gara 2. Sul 2 a 0 per l’EA7, la serie si sposta al Bigi. E lì sarà necessario sparare tutto.

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