Piazza, una cena di nozze a base di pesce
A Roma l’imprenditore statunitense ha raggiunto l’accordo con Compagni per l’ingresso nella Reggiana
REGGIO EMILIA. La cena in un notissimo ristorante di pesce di Roma, a base di crudità, si è conclusa nel migliore dei modi. Una vigorosa stretta di mano, di quelle che valgono quasi come una firma.
Poi il presidente granata Stefano Compagni e Mike Piazza, forti dell’accordo raggiunto, si sono detti arrivederci, dandosi appuntamento a Reggio Emilia per i giorni successivi ma verosimilmente entro questa settimana.
Il summit romano andato in scena giovedì sera ha di fatto sancito l’ingresso dell’ex stella del baseball nella Reggiana. Trattandosi di una trattativa molto complessa la parola è però nuovamente passata ai professionisti, incaricati delle ultime verifiche del caso, dato che le due diligence già effettuate risalgono a qualche settimana.
Dopo il soggiorno romano Mike Piazza, che era arrivato da Miami con la moglie Alicia Rickter, i tre figli piccoli e qualche collaboratore, si è diretto nella sua amata Sicilia per trascorrervi qualche giorno di vacanza. Nella grande isola, come noto, si trovano le radici del campione americano.
Il nonno di Mike Piazza, a seguito di problemi economici legati alla sua azienda agricola, emigrò negli Stati Uniti da Sciacca, la bella cittadina in provincia di Agrigento. Mike, mezzo italiano e mezzo slovacco da parte di madre, è cresciuto vicino Filadelfia con il culto dell’Italia. Del nostro Paese Piazza ama la cucina, il calcio e le radici cristiane: tutti aspetti che hanno sicuramente inciso nella sua scelta di investire qui.
Da via Mogadiscio, quartier generale della Reggiana, non trapelano indiscrezioni di alcun tipo ma molto probabilmente il campione di baseball arriverà a Reggio alla fine di questa settimana. A questo punto anche i più cauti danno l’affare per fatto.
In queste settimane si è sempre parlato di un accordo per l’acquisizione del 60% delle quote della società granata. L’operazione dovrebbe ammontare a tre milioni di euro: ma i dettagli saranno noti soltanto quando le parti usciranno allo scoperto.
Pare che Stefano Compagni resterà socio ed in un certo senso garante della “reggianità" della società.
I tifosi granata devono dunque attendere ancora qualche giorno. Quello che si può desumere, valutando il profilo di Mike Piazza, è che il suo arrivo alla Reggiana non comporterà un progetto faraonico con tanto di spese pazze.
Nessuno si aspetta un impatto come quello degli sceicchi arabi che stanno investendo in giro per il mondo. L’americano ha intenzione di investire nel vero senso della parola, puntando in futuro ad un ritorno: l’aspetto sentimentale in questa vicenda ha senza dubbio un peso, ma l’ex ricevitore dei Mets ha ribadito più volte di essere un uomo d’affari che pensa al futuro dei propri figli. Di certo il suo obiettivo è portare la squadra almeno in serie B, quella che la città sogna da tantissimo tempo. Piazza e i suoi emissari sono attratti dalla possibilità di sviluppare il settore giovanile e investire sui campi di via Agosti (di proprietà della Diocesi). Una figura come lo sportivo Usa potrebbe anche agevolare l’ingresso di altri sponsor o rappresentare un’occasione per le aziende reggiane che esportano negli Stati Uniti.
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