«Reggio ha grandi obiettivi È la chance per migliorare»
Rugby Eccellenza: parla l’ala Marco Gennari, primo rinforzo per i rossoneri Il Conad ha nel mirino anche un centro e un pilone: contatti in Francia e Sudafrica
REGGIO EMILIA. I rossoneri non hanno perso tempo e in vista dei primi allenamenti che saranno tra meno di un mese, si sta costruendo la rosa che affronterà il ritorno in Eccellenza.
Ad affiancare il gruppo che ha conquistato la categoria superiore schiantando tutte le avversarie della Serie A, ci saranno degli innesti di valore. Il direttore generale del Rugby Reggio infatti ha fatto sapere che ha contatti in Sud Africa e in Francia per far arrivare nel team almeno altri due Diavoli, magari un centro e un pilone.
Per ora la prima certezza è l'arrivo di Marco Gennari, ala nocetana che torna in Emilia dopo tre anni a Viadana.
Un grosso colpo per i reggiani vista la nota abilità al piede del giovane tre quarti. La squadra rossonera infatti, sebbene abbia dominato il campionato, in diverse occasioni ha dovuto lasciare sul campo dei punti importanti a causa di un andamento altalenante nei calci piazzati. «Ho cominciato a giocare a Noceto poi ho fatto parte per due anni dei Crociati in Eccellenza– racconta l'ala Marco Gennari – invece le ultime tre stagioni le ho fatte con il Viadana. Infine durante le giovanili ho partecipato al Sei Nazioni e al Mondiale con la Nazionale Under 20».
Perché ha scelto Reggio?
«Ho scelto Reggio perché mi hanno parlato molto bene dell'ambiente. Inoltre conosco quasi tutti i ragazzi della squadra, in particolare Davide Farolini e Alessandro Devodier, ma anche molti giocatori di Reggio. Sono stato attirato dal progetto, la società rossonera ha un buon progetto di crescita e di valorizzazione dei propri giocatori. Per questi motivi ho scelto di entrare a far parte del Conad Reggio».
Cosa si aspetta da questa stagione?
«Prima di tutto mi aspetto di migliorare a livello personale e collettivo – prosegue il nuovo acquisto dei Diavoli – lavorando su me stesso, ma anche imparando a lavorare con questo nuovo gruppo. Inoltre l'obiettivo dei Diavoli è quello di arrivare tra le prime 4 fin dal primo anno di Eccellenza, quindi vediamo. Di certo con una squadra di giocatori come quelli che fanno parte del Reggio ci sono tutti i presupposti per fare bene. Poi staremo a vedere come va a finire».
Si dice che abbia un ottimo piede, qual è il segreto di un buon piazzatore?
«Ottimo piede... Me la cavo! Quella del piazzatore è una dote che spicca più di altre, ma solitamente è innata, la si ha dalla nascita. Nel mio caso, mio padre era un piazzatore e mi ha aiutato molto da giovane ad imparare, poi ho continuato a migliorare allenandomi. Un segreto non esiste, bisogna essere predisposti e poi allenarsi assiduamente».
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