Scudetto di rincorsa per un Correggio forte ed inesorabile
La squadra di Barbieri batte 2-1 il Valdagno in finalissima e vince il primo titolo Under 20 nella storia del club
Erano due gli obiettivi stagionali del Correggio Hockey: la promozione in A1 e lo scudetto under 20. La prima è arrivata il 23 aprile, il secondo è diventato realtà ieri nell'ultima partita delle Finali nazionali Giovanili. Il Correggio, targato Sabe, ha battuto il Valdagno 2-1 nella finale, mettendo in bacheca per la prima volta il titolo più importante e prestigioso a livello giovanile.
I ragazzi di Massimo Barbieri hanno dominato la finale, vendicando la sconfitta patita proprio contro i vicentini nella gara d'esordio. L'unico limite è stato non chiudere il match già al riposo, in tal modo i reggiani hanno dovuto soffrire sino al termine.
In pista il quintetto più affidabile: Errico tra i pali, Barbieri e Ehimi in difesa, Gavioli e Nadini in attacco. L'unico inseriment è stato quello di Sala nel finale per gestire espulsioni e infortuni. La squadra ha ripagato il tecnico con una prestazione che, nel primo tempo, ha sfiorato la perfezioni. La Sabe Correggio è andata in gol dopo 4.18 grazie ad un assist perfetto di Barbieri per Nadini che ha avuto la freddezza di mettere a sedere il portiere. Due minuti dopo, Ehimi ha trasformato il rigore del 2-0 concesso per fallo di pattino in area. Sul doppio vantaggio, Correggio ha iniziato a controllare il match, cercando il terzo gol soltanto a colpo sicuro e riducendo al minimo i rischi in difesa, dove un Errico in formato super ha dato sicurezza a tutti i compagni.
Nella ripresa il Valdagno si è fatto più aggressivo, ma ha anche lasciato più spazio. Gavioli ha colpito un palo, Barbieri una traversa e la porta di Nieddu è sembrata stregata; soprattutto quando, a 5.55 dalla fine, Gavioli ha fallito il tiro diretto del 3-0 concesso per fallo di Visonà. Nel frattempo, per difendersi dal forcing sempre più pressante dei veneti, la Sabe si caricava di falli di e arrivava al 10° a meno di 3' dalla fine. Dal dischetto dei 7.40, Spagnolo si faceva parare il tiro, ma appena 20" dopo Ehimi agganciava un avversario e si prendeva un blu. Spagnolo tornava sul dischetto, ma anche questa volta aveva la meglio Errico. In superiorità numerica, il Valdagno trovava il gol a 2' dalla sirena con Rigon, ma Correggio gestiva gli ultimi 120 secondi senza correre rischi e portando a casa il titolo che suggella una stagione memorabile.
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