Landi: «Più cuore che muscoli» Ferrarini: «Pubblico fantastico»
REGGIO EMILIA. «C’era un cartello sugli spalti che diceva : “voce e cuore”. E’ lo specchio della nostra squadra, di giocatori che hanno ancor più cuore che muscoli. La Grissin Bon ha confermato di...
REGGIO EMILIA. «C’era un cartello sugli spalti che diceva : “voce e cuore”. E’ lo specchio della nostra squadra, di giocatori che hanno ancor più cuore che muscoli. La Grissin Bon ha confermato di non mollare mai e ogni gara può far storia a sé. L’abbiamo giocata alla pari e la vittoria è pienamente meritata». Non fatica ad esprimere tutta la sua gioia il patron Stefano Landi.
E non è da meno la presidente Licia Ferrarini che, fra sorrisi e abbracci ai vicini, annota: «Gara degna di una finale scudetto. Stupendi i nostri atleti per determinazione, grinta e talento sconfinato. E pensare che mancavano due uomini come Gentile e Aradori. È stata una prova di grande agonismo, in una cornice splendida, con un pubblico fantastico che ha mostrato ancora una volta uno straordinario affetto verso la squadra».
Il vice, Ivan Paterlini, mostra una delle maglie distribuite ai tifosi con la scritta “Not in my house” (Non a casa mia). «Uno slogan azzeccatissimo:in casa nostra non ci supera nessuno, dunque anche Milano è battibile». (l.v.)
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