Gazzetta di Reggio

Sport

Cavazzoli: la Bagnolese vuole vincere l’11esima...

di Giuseppe Galli
Cavazzoli: la Bagnolese vuole vincere l’11esima...

Mirabello impraticabile, stasera le finali a Scandiano. La squadra di Siligardi a caccia del record

2 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO. Il Torneo Aldo Cavazzoli, nell’anno in cui celebra la sua 35.ma edizione, questa sera è costretto all’esilio per la sua serata conclusiva, quella in cui verranno disputate le finali e assegnati i titoli delle categorie Under 20 e Young Boys.

Anche gli ultimi sopralluoghi al terreno di gioco dello stadio Mirabello – dove è sì ricresciuta l’erba ma le condizioni del terreno di gioco non consentono un regolare svolgimento di un evento così importante – hanno dato esito negativo e gli organizzatori della FalkGalileo hanno dovuto chiedere (e gentilmente ottenuto) ospitalità alla Scandianese, che ha messo a disposizione lo stadio Torelli.

Così come la Reggiana femminile, che nel finale di stagione è stata costretta ad emigrare a Bibbiano per le partite casalinghe, anche la Champions del calcio giovanile reggiano è stata giocoforza obbligata a soluzioni alternative allo stadio cittadino che, fin dall’edizione del 1982, ha quasi sempre ospitato le finali del Cavazzoli.

Non è la prima volta, infatti, che Scandiano ospita la finale del torneo: già un altro anno, quando vinse la Scandianese, la finale si era giocata nella città del Boiardo. E una seconda edizione si era conclusa, invece, al “Borelli” di Correggio.

In entrambi i casi, però, la sofferta decisione era stata dettata da cause di forza maggiore. Questa volta, invece, tutto è dovuto alla mancanza di manutenzione del terreno di gioc

o. E il grido d’allarme lanciato a fine marzo è stato inascoltato.

Se quindi non è del tutto inedita la scelta dello stadio Torelli, ancor meno lo è una delle protagoniste della finale di questa sera, l’unica squadra reggiana arrivata fino in fondo e in grado di giocarsi il titolo Under 20.

Stiamo parlando ovviamente della Bagnolese, alla sua 14esima finale in 35 edizioni disputate. La squadra di Siligardi – chiamata a difendere il trofeo conquistato lo scorso anno e, ancor di più, a onorare la Stella d’oro assegnata alla società per aver raggiunto il decimo successo nel torneo – può essere comunque definita una sorpresa.

Dal punto di vista tecnico, infatti, altre squadre quest’anno sembravano più attrezzate per poter arrivare in finale, compresa la stessa Casalgrandese, battuta 3-2 in semifinale dalla Bagnolese. Ma i rossoblù del patron Isacco Manfredini, come sempre, hanno saputo mettere in campo la mentalità vincente, che la stessa società ha sempre cercato di trasmettere ai suoi ragazzi che disputavano questo torneo, al quale la Bagnolese tiene moltissimo.

In questo ultimo e decisivo atto, a caccia del record del Real Madrid (che ha da poco sollevato la sua 11esima Champions), la Bagnolese dovrà vedersela con l’outsider SanMichelese, alla sua prima finale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google