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Bagnolese, sono undici

di Luca Cavazzoni
Bagnolese, sono undici

Ai rossoblù il Cavazzoli Under 20, tra gli Young Boys vince il New Sorbolo

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SCANDIANO. Il cielo è rossoblù sopra il Torelli. La Bagnolese era già nella storia del Cavazzoli: aggiungervi un altro trionfo significa diventare leggenda. Titolo numero undici nella categoria Under 20 per la società del patron Manfredini che onora nel modo migliore la Stella d'oro ricevuta la sera dei sorteggi.

E secondo trionfo di fila. Cambiano scenario (dal Mirabello al Torelli) ed avversario (dalla Scandianese alla SanMichelese), ma è sempre capitan Macca a sollevare l'ambito trofeo. Che parta oppure no, come in questa edizione, con i favori del pronostico, la Bagnolese versione Cavazzoli si trasforma e diventa letale.

Stavolta per dare libero sfogo al tripudio rossoblù ci sono voluti i calci di rigore, dopo una gara tattica ma dal finale rovente. Siligardi non dispone dello squalificato Munari, ma butta dentro il febbricitante Varlese. Il tecnico disegna un 3-5-2 di partenza: al centro della difesa Macca, in regia Tavaglione, esterni Torti e Furloni, a pungere Varlese e Tenaglia. Nel primo tempo la Bagnolese soffre la maggior intraprendenza dei modenesi che sembrano superiori in virtù anche di una maggiore età media. L'unica occasione è però reggiana, con Mento che calcia appena alto da buona posizione su imbeccata di Tenaglia. Bravo Siligardi, nella ripresa, ad azzeccare gli ingressi di Falbo e poi di Guidotti per passare al 4-4-2. A metà frazione la Bagnolese si vede negare un gol valido: una punizione di Macca spiove nel cuore dell'area, Brancolini sbaglia l'uscita sul tentativo d’intervento di Tenaglia. La sfera carambola in rete, ma Castagnoli annulla per una carica (inesistente) sull'estremo modenese. Lo zero a zero sembra scolpito nella roccia, nel frattempo vengono accordati tre minuti di recupero. Al 2' la Bagnolese trova il vantaggio con uno spunto personale di Falbo, che si accentra e sorprende Brancolini sul primo palo. Siligardi inserisce anche Conti, mentre Bucci e Lucano non chiudono la pratica. A bordo campo spunta il tavolo delle premiazioni invece si gioca, inspiegabilmente, per due giri di lancetta in più ed arriva il pari-beffa ad opera di Galanti (in mischia su corner). Nell'unico supplementare non succede nulla: si va ai rigori. La serie si ferma a quattro, con en-plein Bagnolese grazie Tavaglione, Falbo, Conti e Tenaglia. Al resto pensano Cottafavi, che mette la "manona" sul primo penalty di Mascolo, e la traversa sul tiro di Vandelli. È apoteosi rossoblù.

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