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Grissin Bon, col cuore niente è impossibile

di Linda Pigozzi
Grissin Bon, col cuore niente è impossibile

Alle 20.45 i biancorossi ad Assago per gara 5 con Milano

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REGGIO EMILIA. «E’ la finale scudetto: non c’è mai nessuno che molla. Poi la differenza la possono fare gli episodi, ma non si può mai tirar su il piede dall’acceleratore in una finale scudetto».

Così ha detto ieri l’allenatore biancorosso Max Menetti e così, con l’acceleratore a tavoletta, la sua Grissin Bon dovrà correre stasera la quinta gara della serie contro l’EA7 Milano. A spingerla, davanti agli oltre 12mila del Forum, dovrà essere l’infinita determinazione che l’ha portata a vincere le due gare interne che hanno riportato la serie in equilibrio. Ha barcollato ed è crollato per due volte sul parquet del Bigi il colosso meneghino, dal talento smisurato e dal cuore piccolo piccolo. Ed è prevedibile che stasera, a casa propria, punti nell’orgoglio e con la necessità di non perdere l’indubbio vantaggio del fattore campo, gli uomini di Repesa decidano che è il caso di spegnere gli egoismi e accedere il cervello.

Il cuore? Beh...quello difficilmente lo squadrone di Armani se lo potrà strappare dal petto e gettare oltre l’ostacolo. Il cuore è prerogativa di Reggio, come emerso chiaramente a tutta Italia nelle due partite giocate e vinte nel fortino di via Guasco.

Oltre al cuore, però, per far suo il punto in trasferta necessario per arrivare poi a conquistare lo scudetto, la Grissin Bon dovrà pure mostrare la peggiore delle sue facce cattive, come sottolineato alla vigilia dal coach Menetti.

«Saliamo in Lombardia consapevoli di aver fatto benissimo in queste due gare interne ma anche con la certezza che sino a ora il fattore campo è stato molto importante - ha detto il coach -. Credo che Milano abbia fatto meglio di noi in nelle prime due gare della serie e si è presa i due punti e credo anche che noi abbiamo fatto meglio di Milano nelle due gare successive e ci siamo presi i due punti. Il 2 a 2 è quindi sacrosanto. A questo punto, vogliamo meritarci una vittoria in trasferta, consapevoli delle difficoltà che andremo ad affrontare al Forum. Dopo le prime due partite avevo chiesto ai miei un po’ più di cattiveria e ferocia, perché l’ambiente del Forum ci aveva un po’ fatto entrare dentro partite molto poco nostre. Il Forum è un ambiente fantastico ma non ci aveva fatto scattare la giusta cattiveria agonistica. Noi dobbiamo essere in quella modalità per combattere con l’EA7».

Milano con poco cuore e tantissimo talento. Milano dai due volti: un po’ dottor Jekyll e in po’ mister Hyde...

«Non parlo di Milano. Non dico cosa mi aspetto da loro. Sono concentrato su quello che mi aspetto dalla mia squadra. Voglio che i miei ragazzi siano concentrati e in una modalità diversa rispetto a gara 1 e gara 2. Se Milano giocherà alla grande e sarà più brava, come successo in gara 1 e 2, faremo loro i complimenti e proveremo a vincere quella dopo».

A spingere la Grissin Bon saranno circa 400 reggiani (l’Olimpia ha drasticamente ridotto il numero di biglietti concessi alla tifoseria ospite), altri - tanti altri - tiferanno dal Bigi dove sarà allestito il maxi-schermo, causa indisponibilità delle piazze principali cittadine. L’ingresso al palas è gratuito e saranno aperti bar e PR store.

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