Gazzetta di Reggio

Sport

«Dobbiamo essere noi ad aggredire»

«Dobbiamo essere noi ad aggredire»

Il play biancorosso De Nicolao: «Reagiremo e resteremo concentrati per 40’»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. In questa gara 6 ci dovranno essere facce diverse, molto diverse da quelle di Milano e soprattutto un approccio diverso, su questo tutti i protagonisti concordano: «Non si può fare un altro inizio come quello di gara 5, stavolta in casa nostra, dobbiamo essere aggressivi fin dalla palla due perché ad una squadra come Milano non puoi concedere nulla» spiega il play reggiano Andrea De Nicolao.

Il piano gara viene di conseguenza:«Dobbiamo essere noi ad aggredirli, loro sono i favoriti, noi dobbiamo guadagnarci ogni centimetro».

Ci sono questioni tecniche e anche mentali: «Per fare il salto di qualità e vincere, dobbiamo pensare da grande squadra, essere aggressivi non solo con il corpo in difesa ma anche mentalmente».

Le idee sono chiare guardando anche il recente passato con le due gare casalinghe: «Il nostro piano gara funziona, ma solo se lo facciamo al 100%, se lo attuiamo solo al 50% finisce male perché loro sono troppo lunghi e troppo talentuosi. Ci sarà una reazione e resteremo concentrati per 40’» chiude Denik.

Grande fiducia anche da parte di Pietro Aradori.

«Ci aspetta una partita da dentro o fuori quindi mi aspetto che tutti diano il massimo. Sono convinto che la vinceremo. Non c'è nulla di scontato o già deciso, dovremo sputare sangue per guadagnarci un'altra opportunità a Milano. Sappiamo cosa dobbiamo fare. Serve mentalità e aggressività» sottoline la guardia/ala biancorossa.(r.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google