È un rigore di Mattia Musi a far cadere la Gatta dal tetto
CANOSSA. Le Terre di Canossa con un rigore molto dubbio battono nella prima giornata del 65° Torneo della Montagna il Gatta, dopo un primo tempo in cui il Gatta ha dimostrato di essere più in palla,...
CANOSSA. Le Terre di Canossa con un rigore molto dubbio battono nella prima giornata del 65° Torneo della Montagna il Gatta, dopo un primo tempo in cui il Gatta ha dimostrato di essere più in palla, mentre nella ripresa il Gatta si rilassa permettendo ai locali di venir fuori riuscendo a passare con un rigore per poi sfiorare nella fase finale della partita il doppio vantaggio.
All’8’ cross di Capanni dalla fascia sinistra, va alla conclusione Bellesia che viene deviata in angolo da un difensore.
Al 14’ sono gli ospiti a rendersi pericolosi con Passarini che si impossessa della palla nella propria trequarti, entra in area e offre una palla d’oro a Mariotti, ma la sua conclusione termina sull’esterno della rete. Al 31’ punizione per il Gatta sulla fascia destra battuta da Zannoni per Martino che dall’altezza del dischetto del rigore colpisce di testa facendo terminare la palla di poco alta. Al 39’ per poco la difesa delle Terre stava per commettere una grossa ingenuità difensiva, visto che Tognetti da fuori area litiga con la palla e passa la palla indietro al proprio portiere, sulla sfera si inserisce Arzellà che a porta vuota calcia incredibilmente alto.
La ripresa comincia con i locali si presentano in campo più aggressivi e intraprendenti: all’8’ Faraci, dopo una bella iniziativa sulla fascia destra porge una palla d’oro a Bellesia ma la sua conclusione a colpo sicuro viene deviata in corner dal difensore Petri.
Al 20’ c’è la svolta della partita, su un presunto contatto in area tra il difensore Petri del Gatta e l’attaccante delle Terre Bellesia che cade platealmente a terra.
L’arbitro accorda il penalty tra le proteste degli ospiti, si incarica della battuta Musi che insacca.
Al 27’ è ancora lo stesso Musi a rendersi pericoloso con un bel destro dal limite che viene deviato di pugno in angolo dal portiere.
Al 35’ è ancora Bellesia a impegnare con una bella conclusione da fuori area il portiere ospite.
Nella fase finale è Bellesia che a pochi metri dalla porta di testa fa terminare la palla di poco fuori e con Federico Rabotti che è rientrato da poco, il cui tiro termina anche questa volta fuori.
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