Felina, l’arbitro dimentica i cartellini negli spogliatoi
Pareggio a reti inviolate con il Cervarezza/Ramiseto che finisce in dieci Un bicchiere di birra lanciato dai tifosi sfiora la testa di Leoncelli che era a terra
FELINA. Esordio con pareggio tra Felina e Cervarezza, un punto che accontenta entrambe le compagini e premia la bravura degli ospiti che non hanno subito l’inferiorità numerica dovuta all’espulsione di Scarpa e nel finale hanno sfiorato la vittoria. Le squadre partono a buon ritmo col Felina che punta tutto sulla fascia sinistra dove un ottimo Francia è il primo ad aprire le danze con un tiro di prima intenzione troppo centrale.
Sempre dalla sinistra parte il cross preciso per Prandelli che a due passi dalla porta viene ingannato dal portiere.
Il Cervarezza fatica a centrocampo e la prima volta che trova un varco rimedia una ammonizione per simulazione a Kastrataj.
Dall’altra parte nel finale di tempo Badiali si libera dell'uomo in area ma il tiro è debole mentre Celeste non ha problemi a bloccare una punizione di Rispoli. E’ proprio Rispoli l’unico in grado, col suo sinistro, di servire palloni davanti ma predica nel deserto.
Meglio il secondo tempo che si apre con un tiro di Campana che centra la traversa mentre Cocconi al 7’ impegna con un diagonale basso il portiere Calderoni.
Al 9’ succede un fatto singolare: l’arbitro fischia un fallo e mette mano al taschino con i cartellini ma si accorge che è vuoto ed è costretto a correre nello spogliatoio a cercarli.
Nel frattempo cambia idea e grazia il difensore del Cervarezza ma passano pochi minuti e al 16’ arriva la seconda ammonizione per Scarpa che trattiene palesemente un avversario a centrocampo.
Il Cervarezza è in 10, Grisendi rimescola le carte ma non sfonda. Rischia grosso Ruopolo al 22’ quando tenta di dribblare nella propria area e perde palla ma i compagni ci mettono una pezza.
Respinta corta di Favali che favorisce gli avversari in area di rigore ma ne esce solo un angolo. Al 28’ pericolosa azione del Cervarezza fermata dall'arbitro per fuorigioco: dalla panchina non ci stanno e Romei viene espulso per una parola di troppo e Guglielmi se ne va pure lui arrabbiatissimo.
Brutto episodio al 32’ quando Leoncelli è a terra e i tifosi del Felina lo usano per fare il tiro al bersaglio sfiorandogli la testa con un bicchiere di birra.
Al 37’ Leuratti entra in area come un treno e sfiora il palo con un bel diagonale.
Ormai sembra tutto finito ma al 48'st arriva la principale emozione con Magliani che prova la botta da fuori ma Celeste in tuffo gli nega la gioia dell'eurogol.
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