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Davide Addona torna a Rubiera «Possiamo ancora migliorare»

di Nicolo' Rinaldi
Davide Addona torna a Rubiera «Possiamo ancora migliorare»

RUBIERA. La Folgore Rubiera sta davvero andando sul sicuro per quanto riguarda la campagna acquisti: tra i volti nuovi della compagine di mister Vacondio c’è infatti Davide Addona. Il difensore...

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RUBIERA. La Folgore Rubiera sta davvero andando sul sicuro per quanto riguarda la campagna acquisti: tra i volti nuovi della compagine di mister Vacondio c’è infatti Davide Addona. Il difensore classe ’83 può vantare rilevanti trascorsi in categorie superiori, e nella scorsa annata ha disputato una buona serie D con il Lentigione.

Addona, come è nata la sua scelta di “traslocare” nelle file della Folgore?

«Innanzitutto, quella di Rubiera è una collocazione che mi permette di conciliare al meglio la passione per il calcio con la mia attività lavorativa. In più, la società si sta muovendo in modo da costruire una stagione da protagonisti: si tratta quindi di una realtà che mi dà l’occasione di continuare a giocare con entusiasmo ed efficacia».

Avrete un ruolo simile al Castelvetro, che ha vinto l’Eccellenza 2015/2016?

«Non è nel mio stile fare proclami del genere, specie in questa fase dove le nostre avversarie sono ancora in buona parte sconosciute: ad ogni modo, per natura, sono una persona che tende sempre a migliorarsi. Ritengo quindi che sia necessario guardare all’ottimo 4° posto conquistato dalla Folgore nello scorso campionato: da lì bisogna ripartire, per compiere un ulteriore passo avanti sul piano del rendimento».

Che effetto le fa avere Leke come viceallenatore, dopo che entrambi avete iniziato nelle giovanili della Reggiana?

«Leke aveva una forte personalità già da ragazzino, e le sue capacità di rapido apprendimento lo hanno portato ad acquisire una grande competenza: sono certo che il suo patrimonio di conoscenze sarà molto utile a questa Folgore».

Lei, Addona, come sta dal punto di vista fisico? Nelle scorse settimane si vociferava di un suo ritiro dal calcio giocato, per iniziare la carriera di allenatore…

«Mai pensato di mollare. Non mi sento affatto “vecchio”, ma anzi sono ancora in buona forma: finchè sarà così, io andrò avanti a sudare sul rettangolo verde».

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