«Per me è un ritorno in famiglia»
Andrea Rossi felice ed orgoglioso: sarà di nuovo il preparatore dei portieri
REGGIO EMILIA. Quello di Andrea Rossi, è un gradito ritorno nella grande famiglia granata. Sarà (ancora) lui il preparatore dei portieri della prima squadra, su indicazione del nuovo ds granata Andrea Grammatica che già durante la gestione Pane aveva avuto modo di apprezzarne le qualità.
Arrivato in granata subito dopo il fallimento del 2005, Andrea Rossi è stato il preparatore dei portieri della prima squadra ininterrottamente fino alla fine del campionato 2013/2014 quando, pur con ancora un anno di contratto, venne “invitato” ad occuparsi del settore giovanile, senza tante spiegazioni.
«L’unica spiegazione che mi ero stata data – ha raccontato a margine della conferenza stampa per la presentazione del nuovo tecnico Colucci – era quella legata a quello che sembrava l’imminente ingresso di Vavassori (mai avvenuto ndc) e di conseguenza di tutto il suo staff. Un discorso che nel mondo del calcio non fa una piega».
Questo nuovo arrivo in granata cosa significa?
«E’ sicuramente un riconoscimento del lavoro che ho svolto in passato per questa società. Tanti anni passati insieme non si dimenticano. Per me è motivo d’orgoglio».
Non avrà certo il problema dell’ambientamento.
«Quello decisamente no. Per me si tratta un ritorno in famiglia, sono tutte facce già conosciute».
Sente di dover ancora dimostrare qualcosa?
«Ormai mi conoscono tutti. Certamente questa è un’opportunità che voglio sfruttare al massimo»
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