Gazzetta di Reggio

Sport

Quattro punti interrogativi sul futuro della Grissin Bon

di Adriano Arati
Quattro punti interrogativi sul futuro della Grissin Bon

Basket A: non è certa la conferma di Della Valle, Gentile, Silins e Kaukenas ma non va escluso il ritorno di Cervi, mentre Milano è ancora “acchiappatutto”

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Il mercato della serie A prende il sopravvento e la Grissin Bon – squadra di vertice con tanti atleti in uscita – è destinata a entrare nel turbine di voci, trattative e discussioni. Sul fronte italiani, le incognite possono essere Della Valle, se arrivasse un’offerta di quelle davvero pesanti e Stefano Gentile, con cui si dovrà ragionare dopo una stagione segnata da malanni e difficoltà tattiche.

In entrata, non è da escludere il gran ritorno di Riccardo Cervi: qualche contatto informativo c’è stato. Altre grandi alternative di livello non ce ne sono, perché Milano ha fatto man bassa: Abbass, Pascolo e Fontecchio sembrano ormai dell’Olimpia, anche se di contratti firmati non ce ne sono. Su piazza rimangono i veterani Cusin e Luca Vitali, usciti dai contratti con Cremona e Beppe Poeta che sta ragionando per il rinnovo con Trento. E poi David Cournooh, che però dopo anni da riserva cerca prima di tutto un ruolo da titolare, e per questo sta discutendo con club di fascia media.

Negli esterni molto dipenderà da Kaukenas. Se vorrà continuare con Reggio, il posto per lui non è in discussione, altrimenti potrebbero anche cambiare le strategie per i ruoli degli stranieri. Ad oggi anche Silins appare molto lontano da Reggio: i biancorossi potrebbero accelerare i tempi per la soluzione interna puntando direttamente su Strautins. La Grissin Bon si è informata su molti esterni Usa esperti di Italia. Il problema è il tempo: gli americani non hanno mai fretta di firmare, ma preferiscono attendere anche a lungo l’offerta più vantaggiosa.

Il cartello dei lavori in corso è appeso anche fuori dalla sede di Milano. Mezza squadra ha le valigie in mano, Sanders ha offerte corpose dalla Turchia e pure capitan Gentile sembra molto vicino all’addio, pagando il buy out di 700mila euro. Nel frattempo è vicinissima a chiudere coi citati Abbass, Pascolo, Fontecchio, che torneranno utili anche se Gentile rimanesse: la prossima Eurolega, con un girone da 30 partite, richiede rose infinite.

Avellino riparte da Ragland e Leunen , in attesa di capire il futuro di Cervi. Con Buva ci sono difficoltà per trovare un accordo economico, mentre Nunnally ha corteggiatrici da Eurolega. Cerca Zerini come cambio dei lunghi, e dovrà vedersela con Trento.

Sassari azzera tutto o quasi. Ha firmato l’esperto lungo serbo Savanovic, il potentissimo play Johnson-Odom, il prospetto italiano Monaldi e confermato Stipcevic. Farà un’offerta a Logan ma senza forzare troppo. Come centro, segue l’ex Brindisi Mays oltre a JuJuan Johnson.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google