Gazzetta di Reggio

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Querciolese, non bastano due gol per il blitz

di Mara Bianchini

Nel posticipo del girone A, le pur favorite Terre Matildiche sono costrette a rincorrere il pareggio

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QUATTRO CASTELLA. Finisce in parità il posticipo del girone A fra Terre Matildiche e Querciolese con la formazione di mister Alessandro Ferri che spreca l’opportunità di fare bottino pieno. La Querciolese in vantaggio di due reti, infatti, si è fatta riacciuffare nella ripresa e si è dovuta accontentare di un solo punto.

«Il rammarico c’è – spiega il dirigente della Querciolese Alex Bonini – perché quando si è in vantaggio terminare in parità lascia l’amaro in bocca. Abbiamo giocato un buon primo tempo e iniziato bene il secondo. Poi sono stati bravi i nostri avversari per averci creduto e ribattuto subito con il gol di Grossi. Pazienza. Noi ci siamo un po’ disuniti ed abbiamo iniziato a fare errori. Bene tutti gli esterni e speriamo di fare meglio domenica».

Ottimale a tutti gli effetti la scelta del portiere Lorello, che gioca in serie D ad Este, e dell’attaccante Zecchinato che nel suo reparto ha dato un bel daffare alla difesa locale.

«Si sono stato ingenuo – dice il difensore del Terre Matildiche Simone Tanchis – e a mente fredda dico che avrei potuto entrare meglio su Zecchinato che è un gran giocatore. Siamo però soddisfatti perché non è mai facile rimontare un doppio svantaggio. Il nostro quarantenne Grossi alla fine ci ha dato quella zampata e quella rete che ci serviva per rimontare».

Il vantaggio della Querciolese arriva al 8’ del primo tempo con un rigore, per un fallo di Tanchis su Zecchinato, che lo stesso numero nove del Montebelluna, con un missile ha messo in rete. Il raddoppio sempre da parte dell’attaccante veneto è arrivato al 16’ della ripresa con Rizzi che serve un lancio lungo per il compagno di squadra e quest'ultimo, al volo da fuori area mette alla sinistra di Brindani.

Il giocatore però che ha cambiato le sorti della partita è stato il mitico “Cannuccia” Grossi che un minuto dopo il raddoppio degli ospiti ha insaccato l’accorcio.

«Fare gol è sempre bello – spiega Grossi – soprattutto quando sei sotto di due reti. Però per giocare al Montagna ci vuole più grinta da parte di tutti e speriamo che questa partita sia servita per il nostro proseguo. Peccato non sia entrato anche il cross che ho fatto dalla destra, il loro portiere è stato molto bravo nel toccarla e deviarla».

A chiudere le danze e a riportare la partita in parità ci ha pensato al 25’ Bandaogo che con un bel tiro centrale batte Lorello in uscita.

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