L’asso francese Cazenave «Resto ancora coi Diavoli»
Rugby Eccellenza: Mannato, Gatti, Redolfini e Bricoli le ultime conferme Il transalpino farà anche qualche presenza nelle Zebre come “permit player”
REGGIO EMILIA. In casa Diavoli continuano le conferme di quei giocatori che hanno fatto la differenza nel campionato appena concluso. Sebbene lo staff tecnico abbia detto di voler mantenere inalterata la rosa, a parte qualche rinforzo e che nessun giocatore abbia fatto richiesta di lasciare la squadra, il mercato è sempre in movimento.
Dopo la conferma degli avanti Antonio Mannato e Anton Gatti, un altro pezzo portante del Conad Reggio intende restare rossonero. Si tratta del capitano, il francese Florian Cazenave: al Midi Olympique ha dichiarato di voler rimanere con i Diavoli fino a che non avrà la possibilità di tornare in Francia. C'è stata un'offerta delle Zebre, ma Cazenave rimarrà nel gruppo reggiano con la possibilità di vestire la maglia bianconera occasionalmente come permit player.
Un altro nome di rilievo internazionale che continua a credere nel progetto del Rugby Reggio il pilone mantovano Luca Redolfini: «Quello della società reggiana è un percorso in cui credo ed a cui anche la città, comincia a dare la sua risposta. Mi trovo molto bene, si è formato un bel gruppo e credo che i nuovi innesti verranno scelti in modo tale da integrarsi con un team unito e solido. Dovranno avere lo spirito giusto e la mentalità di squadra. Questo è l'unico team dove non ho trovato alcun tipo di discussione, nessun malumore tra i compagni e lo staff tecnico, è un clima rilassato è così deve rimanere».
Cosa pensa di Viliami Vaki al fianco di Roberto Manghi come allenatore?
«Sicuramente la sua esperienza ci farà crescere. Inoltre il rapporto che ha con giocatori e lo staff sarà un collante efficace che può aiutare in certe situazioni delicate. Il rispetto che nutro per lui come giocatore e come persona sarà lo stesso. Avrà sicuramente un ruolo chiave».
A continuare il rapporto pluriennale con i Diavoli, anche il mediano di mischia Tommaso Bricoli: «Purtroppo il mio ginocchio non va benissimo, sta recuperando pian piano, ma voglio fare le cose al meglio e i tempi si stanno rivelando più lunghi del previsto. Nella prima parte del campionato non farò parte della rosa».
Nella scorsa stagione è stato il responsabile tecnico del settore giovanile reggiano, continuerà?
«Noi del Rugby Reggio crediamo che l'importante di una società sia essere a disposizione dei ragazzi. La mia intenzione è prendere a carico una categoria del settore giovanile, così da avere le giuste competenze in ogni under. Presto ci sarà un incontro tra noi allenatori per decidere la filosofia di allenamenti ed accordarci sui punti principali».
Qual è l'annata chiave di un settore giovanile?
«La cerniera di collegamento su cui lavorare di più è l'ultima annata dell'Under 12 e prima dell'Under 14».
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