De Nicolao: «Alla finale con troppi problemi fisici»
Il rimpianto: «Senza tutti quei guai saremmo arrivati almeno a gara 7» Soddisfazione per la chiamata azzurra: «Cercherò di conquistarmi il posto»
REGGIO EMILIA. «Per me è stata una stagione di crescita, sono soddisfatto e spero di fare bene anche in Nazionale. La Grissin Bon? Il rimpianto sono gli infortuni, senza tutti quei problemi fisici credo che fino a gara 7 ci saremmo potuti arrivare».
Andrea De Nicolao è una delle note più positive della stagione Grissin Bon. Tornato in A dopo l’annata in A2 a Verona, sembrava approdato a Reggio per ricoprire il ruolo di specialista difensivo. Invece, si è rapidamente conquistato i galloni da titolare, e all’efficacia come mastino ha unito buone letture e tanta continuità, che gli hanno permesso di entrare nel “gruppone” dei 24 pre-convocati per la Nazionale. La concorrenza nel ruolo è tanta, ma è comunque un bel segnale essere parte del nucleo di base azzurro. E della futura Grissin Bon: nel giugno 2015 il playmaker padovano ha firmato un biennale con i biancorossi, con ulteriore opzione alla fine della seconda annata. Un “2 più 1” che prevede comunque almeno un altro anno di permanenza reggiana per uno dei migliori registi italiani.
Come si chiude questa stagione per lei?
«Facendo terapie al ginocchio destro. Anche io sono arrivato con qualche acciacco».
A parte questo?
«Sono contento di come è andata, credo di essere cresciuto, di aver fatto una stagione positiva e di aver dato una mano alla mia squadra».
E i risultati non sono mancati, no?
«No, abbiamo conquistato la Supercoppa, abbiamo fatto bene tutto l’anno e siamo arrivati a gara 6 della finalissima».
C’è qualche rimpianto, in questo senso?
«Milano era la squadra più forte, ma penso che se fossimo arrivati in migliori condizioni fisiche avremmo potuto almeno portare la serie a gara 7».
Gli ultimi infortuni hanno pesato?
«Non solo gli ultimi, abbiamo pagato tutti i problemi degli ultimi mesi, ci sono costati energie».
Che intende?
«Anche con Avellino non siamo mai stati al completo e difatti la serie è andata sino a gara 7. Abbiamo usato tante energie, e alla fine lo abbiamo pagato in finale».
Le sarebbe piaciuto almeno arrivare alla “bella”?
«Sì, questo è il vero rammarico di questo finale di stagione. Fra malanni e energie consumate, abbiamo faticato sempre più sino a gara 6. Sennò almeno gara 7 avremmo potuto raggiungerla».
Archiviato il campionato, ora è il momento di pensare alla Nazionale?
«Anche questa è una bella soddisfazione, so che per me ci sarà tanta concorrenza. Comunque cercherò di fare il massimo e di conquistarmi il mio spazio, è una bella occasione e cercherò di sfruttarla».
E Reggio?
«Ci rivediamo a inizio stagione, ad agosto io sarò qui».
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