«Al Castellarano grazie a Zannoni»
L’attacante Cerchiari spiega perché ha scelto il club rossoblù
CASTELLARANO. Dopo aver affidato la panchina a Paolo Vinceti, il diesse Zannoni ha ufficializzato tre nuovi rinforzi per il Castellarano. Il primo è il portiere Tommaso Cottafavi, in prestito dalla Bagnolese: tra l’altro, il guardiano nato nel ’97 è stato appena premiato come miglior estremo difensore del 35° Cavazzoli. Poi un altro 19enne, il centrocampista Kevin Sana prelevato dal Carpi; in attacco la novità è invece Gianluca Cerchiari, classe ’91 che nella passata stagione ha disputato la Prima Categoria con l’Atletico Montagna.
Cerchiari, perché il Castellarano?
«Si tratta di una società che può vantare un grande prestigio: inoltre, qui avrò l’occasione di disputare un campionato superiore rispetto allo scorso anno. Ovviamente, Zannoni ha avuto un ruolo basilare nel convincermi: fino a un mese e mezzo fa era il direttore sportivo dell'Atletico, e per me lui è un vero amico oltre che un dirigente di notevole competenza».
La spaventa l'ingombrante eredità di un grande bomber come De Luca?
«No: sono pronto a riporre il massimo impegno, e ciò mi permette di affrontare con serenità ogni possibile paragone con i miei predecessori».
Nel 2015/2016 lei ha siglato 15 gol: quanti ne ha promessi alla dirigenza rossoblù?
«Almeno 10, anche se chiaramente continuo a sperare in qualcosa di più…»
Lei ha già lavorato con Vinceti in Eccellenza, ai tempi dell’Arcetana: che impressioni ha riguardo al mister?
«La correttezza e la serietà della persona sono fuori discussione, ma spesso queste doti vengono sottolineate molto di più rispetto al suo talento: stiamo parlando di un allenatore efficace e vincente, che ha quasi sempre raggiunto gli obiettivi prefissati».
E dove arriverà il Castellarano?
«Considerando la storia e il presente del club, non esistono scusanti: dobbiamo essere protagonisti nella medio-alta classifica di Promozione. (n.r.)
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