Correggese su di un posto
Fissati i criteri per il ripescaggio in Lega Pro, ora è ottava
CORREGGIO. La Correggese ha guadagnato una posizione nella graduatoria dei possibili ripescaggi in Lega Pro. La strada che porta alla speranza resta in salita per i biancorossi, ma ora che il Consiglio Federale ne ha ufficializzato i criteri il quadro delle opportunità è più chiaro.
E' rimasto l'obbligo del versamento a fondo perduto, dato che nel braccio di ferro fra Tavecchio e Gravina è stato il primo a spuntarla. E’però diminuito il suo importo, attestato ora a 250.000 euro (oltre alla necessità di disporre di uno stadio a norma per ospitare l'eventuale Lega Pro).
Nella griglia dei ripescaggi si darà priorità alle vincitrici dei play off di Serie D, delle quali fa parte anche la Correggese. La società del patron Lazzaretti è però fanalino di coda di questa speciale classifica, anche se nelle ultime ore è passata dal nono all'ottavo posto in virtù del fatto che il Gavorrano non è intenzionato a versare il fondo a titolo perduto.
Seconda priorità, in chiave ripescaggio, alle perdenti delle finali play off ed alle retrocesse dalla Lega Pro, a patto però che negli ultimi tre anni non siano incappate in penalizzazioni dovute ad illecito sportivo e/o ammistrativo.
In pratica possono sperare Lupa Roma e Melfi, mentre il Cuneo non presenterà domanda non essendo intenzionato a stanziare la somma a titolo perduto.
Fuori dai giochi, invece, sono Pro Patria, Savona, L’Aquila, Lupa Castelli Romani ed Ischia, mentre non sono ancora chiare le intenzioni di Reggio Calabria, Grosseto e del retrocesso Albinoleffe.
Appurato che la prossima Lega Pro sarà allargata a sessanta squadre, con tanto di nuovo regolamento anche in chiave play off, le società al momento aventi diritto sono cinquantaquattro.
I posti liberi sarebbero quindi sei, ma potrebbero lievitare in caso di rinunce o di società in affanno con i conti ed i bilanci. Un paio di caselle sembrano già a portata di mano, dato che Carrarese e Rimini sono società indicate a rischio fallimento.
Insomma, per provare a coronare il proprio sogno la Correggese vivrà un’estate di passione, anche se il patron Lazzaretti ha già fatto intendere che non è sua intenzione versare la somma a titolo perduto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
