Gazzetta di Reggio

Sport

De Nicolao regista titolare Aradori piace in Eurolega

di Adriano Arati
De Nicolao regista titolare Aradori piace in Eurolega

Basket: anche Della Valle ha molti estimatori ma la Grissin Bon lo ha blindato Quasi certo il ritorno di Cervi mentre è ancora un’incognita il futuro di Gentile

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Prende sempre più forma l’ossatura italiana della Grissin Bon, in attesa di qualche tassello di contorno pensato sopratutto in prospettiva futura. Il nucleo di giocatori italiani ha rappresentato in questo ciclo Grissin Bon una delle grandi costanti, pur cambiando negli anni i volti dei protagonisti. E nel 2016-17 il copione non muterà, anzi.

La dirigenza sta pensando a una piccola rivoluzione fra gli stranieri, per contingenze tecniche, fisiche ed economiche, ma anche per procedere in quel senso si vuole prima pensare alla questione italiana.

Un tema che, va ricordato, è pure legato strettamente al budget. In questi anni la società biancorossa ha sempre primeggiato nelle classifiche di utilizzo medio di atleti di formazione italiana, quelle classifiche che poi portano alla redistribuzione del premio economico previsto. Per le ultime due stagioni, si parla di oltre 200mila euro di introiti aggiuntivi, preziosissimi per assemblare poi la squadra.

A oggi i giocatori sotto contratto sono 5, Della Valle, Aradori, Polonara, De Nicolao e Gentile. Polonara e De Nicolao sono i due cardini certi, e l’ormai vicina conferma di Needham come cambio del play lo testimonia: c’è fiducia piena in De Nicolao come titolare, altrimenti si sarebbe cercato un altro tipo di play straniero.

Per Aradori e Della Valle, i due pezzi pregiati, rimane una piccola incognita legata al mercato. Aradori può interessare anche diverse formazioni di Eurolega per stazza ed esperienza, mentre Della Valle è una delle stelle azzurre del futuro. Ma la corazzata nostrana, Milano, per ora sembra a posto in questo senso, e comunque la guardia piemontese ha altri tre anni di contratto con Reggio.

Il futuro di Gentile è ad oggi un’incognita. Ha un altro anno di contratto, ma la prima annata reggiana non è andata benissimo, in primis per via della raffica infinita di infortuni al giocatore. Esiste anche qualche dubbio tecnico se si vede Gentile come regista. Come guardia ha fatto decisamente meglio, e se rimarrà avrà sicuramente più spazio sempre come finalizzatore, vista la presenza di altri due play. Molto dipenderà anche dal giocatore, che potrebbe voler cercare una sistemazione dove avere maggiori garanzie sul minutaggio.

All’appello manca Riccardo Cervi, con cui l’accordo è vicinissimo. Con lui, ci sarebbero 6 italiani tutti già pronti per giocare minuti importanti, e anche la scelta dei lunghi stranieri potrebbe essere più semplice.

I centri puri sono pochi e costosi, avendo un “5” italiano i dirigenti potranno guardare anche ad atleti più duttili, magari con un elevato tasso di atletismo. E nel frattempo Reggio non smette di guardare avanti. L’anno scorso avrebbe preso volentieri Tonut e quest’anno ha provato a corteggiare Fontecchio, prima dell’intervento della regina Milano che ha sparigliato le carte. Il play Fantinelli interessa eccome, magari per le prossime stagioni perchè il ragazzo ha un altro anno di contratto con Treviso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google