Spallanzani ritorna ad Arceto e promette almeno dieci gol
ARCETO. Da una riva all'altra del Tresinaro: è il percorso calcistico di Massimo Spallanzani, che fa ritorno all'Arcetana dopo quattro stagioni con la maglia della Scandianese. «Provengo – evidenzia...
ARCETO. Da una riva all'altra del Tresinaro: è il percorso calcistico di Massimo Spallanzani, che fa ritorno all'Arcetana dopo quattro stagioni con la maglia della Scandianese.
«Provengo – evidenzia l’attaccante classe ’88 - da un problema fisico che mi ha costretto a un lunghissimo stop: il club biancoverde mi ha ugualmente concesso fiducia, e dunque sono pronto a impegnarmi a fondo».
Il suo infortunio alla caviglia risale al febbraio 2015: adesso come sta?
«Ho finalmente ritrovato la migliore condizione. Devo riabituarmi in pieno al ritmo-partita, ma ciò non mi spaventa: sono più che mai motivato. Del resto, a causa di questa sosta forzata , non segno da un anno e mezzo: non vedo l’ora di ritrovare la gioia del gol, elemento quanto mai essenziale per ogni attaccante».
E quante reti ha promesso di realizzare nel prossimo campionato?
«Il mio traguardo di base è quello di arrivare almeno a quota 10».
Qual è la sua opinione sulla nuova Arcetana che si sta formando?
«Nelle ultime due annate, l’organico biancoverde ha saputo ritagliarsi un ruolo di buon livello in Promozione: i mezzi per consolidare questa scia ci sono, e quindi già da adesso dobbiamo essere animati da una forte dose di fiducia. Tutto ciò senza ovviamente perdere di vista la salvezza, che resterà l'obiettivo primario e irrinunciabile».
Ad Arceto è stato compagno di squadra di Botta, e ora se lo ritrova come allenatore?
«In campo si è dimostrato un goleador di puro talento: senza dubbio può fare altrettanto bene nel ruolo di mister, e penso che possa addirittura essere un vero innovatore». (n.r.)
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