Zunno a caccia di un posto nella formazione granata
Nel giro di un anno è diventata la stella capocannoniere del settore giovanile e della nazionale Under 15. In tanti lo vogliono ma lui vorrebbe restare a Reggio
REGGIO EMILIA. Marco Zunno alla ricerca di un posto fisso nella storia della Reggiana. È lui la stella più brillante della stagione a livello di settore giovanile, da un campionato regionale alla conquista della classifica dei cannonieri nei giovanissimi nazionali, per arrivare alla maglia azzurra dell'Under 15, tutto nel giro di un anno. È una scommessa vinta, l’ultima, di Fausto Vezzani, prima del suo addio come responsabile tecnico.
L’ascesa di Marco Zunno è stata travolgente.
«Nelle prime partite si beccava spesso con l’arbitro e gli avversari ad ogni fallo fischiato, come nelle partite minori – ricorda il suo allenatore Davide Belletti – Poi ho lavorato su di lui perché mettesse più disciplina in campo, subito giocava da solista, quando si è messo in testa certe cose, ha iniziato a segnare a raffica e a fare la differenza».
In campo Zunno è un'atleta che fa innamorare il pubblico, segna di destro e di sinistro, in velocità è spesso immarcabile. Per la squadra dei giovanissimi della Reggiana è stato facile sfruttare l’onda del talento campano.
«C’è una partita in particolare che ricordo molto volentieri – dice Marco – Sul campo del Giana Erminio perdevamo 2-0, ho messo il turbo ed abbiamo vinto 3-2, una tripletta personale in cui è entrato anche il più bel gol dell’anno realizzato con il piede sinistro».
Zunno si è congedato dalla Reggiana giocando il Luzzara Cup, dove è stato premiato come miglior realizzatore, mentre ad inizio giugno ha preso parte al Torneo Poli di Correggio, dove ha perso la finale (1-0) con il Modena, segnando contro il Mantova e il Sassuolo.
Marco Zunno è stato anche al Centro Tecnico Federale di Coverciano per uno stage dell’Under 15 allenata da Antonio Rocca, dove si è ottimamente comportato.
Giancarlo Tassi, ex responsabile del settore giovanile granata ed esperto di fama nazionale, ha seguito il giocatore qualche settimana fa al Torneo di Colorno.
«Zunno è una seconda punta molto tecnica – è il suo commento – bravo perché vede la porta e spazia su tutto il fronte dell’attacco. Credo abbia tutte le qualità, se tiene i piedi per terra, per migliorare ed eventualmente emergere».
Prossimamente è prevedibile un confronto fra il nuovo responsabile del vivaio Sergio Mezzina e il procuratore del giocatore per valutare il futuro. Il Novara è interessato al ragazzo, ma non ha ancora formalizzato nessuna richiesta ufficiale. La Reggiana vorrebbe trattenerlo ancora un anno per cercare di valorizzarlo ulteriormente.
Le sirene attorno a Zunno sono tante e importanti: lo scugnizzo è pronto a fare anche il salto nel cerchio del fuoco pur di arrivare in alto il più presto possibile.
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