Ora è ufficiale: il Conad ha scelto James Costi
REGGIO EMILIA. Dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi, il “nero su bianco” è arrivato: James Costi è il nuovo allenatore del Conad Volley Tricolore. Volto noto e stimato della pallavolo made in...
REGGIO EMILIA. Dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi, il “nero su bianco” è arrivato: James Costi è il nuovo allenatore del Conad Volley Tricolore.
Volto noto e stimato della pallavolo made in Reggio, dopo aver condotto, tra l'altro, Campagnola dalla C1 alla B1, è pronto ad affrontare una nuova avventura in A2 che lo rende "onorato ed orgoglioso". «Allenare la squadra di volley più importante della città e della provincia è una grande occasione», dichiara ringraziando la società giallorossa che ha deciso di dargli fiducia precisando poi: «Tengo a dire una cosa, sostituire Luca Cantagalli è un onore, sia per la sua grande carriera ed il nome che si porta, sia per ciò che ha dato a Reggio da allenatore».
AH, GRAZIE... Un ingresso in tutta sincerità quello di Costi, seguito da un anacronistico ringraziamento della società a Cantagalli «per il lavoro svolto e per lo storico traguardo della semifinale raggiunta nella scorsa stagione» con tanto di «in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera».
Anche sulla costruzione della squadra James Costi gioca a carte scoperte ammettendo che si è «partiti un po' tardi, ma sono in costante contatto col direttore sportivo Barbareschi e credo che faremo un bel roster. Per il momento - aggiunge - vedo Siena e Spoleto davanti a tutti, ma d'estate siamo tutti forti. Quel che conta è arrivare bene in inverno».
IL CREDO DI JAMES. «Sono un allenatore che punta sul dialogo coi ragazzi, non devono esserci tensioni e tutti devono avere la fiducia di tutti. Il nuovo capitano? Beh, credo che debba avere voce in capitolo la società perché per me il capitano deve rappresentare tutto il club, non l'allenatore. Parlerò con la dirigenza».
La sua fiducia nei confronti della società è massima. «Sono di Cavriago e il gruppo societario lo conosco benissimo perché sono stato comunque protagonista della scalata cavriaghese alla pallavolo. E dire che fino a ieri sono stato in mezzo ai tifosi al PalaBigi. Ora sarò dall'altra parte e ci metterò tutta la passione e tutto l'impegno per farli gioire e per portare in alto il nome della società. Cosa mi aspetto da questo campionato? Per vincere ci vuole una squadra forte, l'allenatore non è miracoloso. Ma deve essere bravo a creare l'amalgama giusto e l'armonia. Infatti, la prima cosa che farò sarà parlare con tutti coloro che lavoreranno con me, dal preparatore atletico, dagli assistenti che avrò in palestra, a tutto lo staff. Voglio che ci sia armonia e che si lavori bene».
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