Il Milan riparte da Lapadula Ora il tecnico
MILANO. È giovane e italiano il primo colpo di mercato del Milan, come il progetto che Silvio Berlusconi ha in serbo in alternativa alla cessione del 70% ai cinesi. Il blitz a sorpresa per soffiare...
MILANO. È giovane e italiano il primo colpo di mercato del Milan, come il progetto che Silvio Berlusconi ha in serbo in alternativa alla cessione del 70% ai cinesi. Il blitz a sorpresa per soffiare Gianluca Lapadula a concorrenti come Napoli e Juventus, sorprendendo anche il Pescara (che incasserà 9 milioni di euro in tre anni), non basta però a dire che il presidente rossonero abbia scelto la pista autarchica. Anzi, da giorni viene descritto propenso a cedere la maggioranza, e la trattativa fra Fininvest e gli advisor della cordata prosegue, anche se non c'è ancora un'intesa sul contratto di compravendita. Il traguardo del 30 giugno slitterà di qualche giorno, per consentire a Berlusconi di concludere la convalescenza dopo l'intervento al cuore.
Intanto emerge che le parti discutono anche su un meccanismo di collaborazione per le scelte di mercato nel periodo di transizione. Dal Milan assicurano che, come la risoluzione di Sinisa Mihajlovic e i primi rinnovi, anche l'acquisto di Lapadula è stato scelto da Berlusconi e l'ad Adriano Galliani, e condiviso con i potenziali nuovi soci. «È stata una trattativa lampo», ha rivelato l' attaccante ventiseienne, prima delle visite e della firma sul quinquennale da circa un milione di euro a stagione. E forse i cinesi sono stati un po’ spiazzati dai tempi brevi con cui si è dovuto muovere Galliani (due giorni dopo la cessione di El Shaarawy alla Roma per 13 milioni di euro) per soffiare alla concorrenza il capocannoniere dell'ultima serie B, paragonato a Miro Klose dal suo ex allenatore, Massimo Oddo. Su Lapadula pare siano stati consultati anche i candidati alla panchina, affidata provvisoriamente a Cristian Brocchi per una settimana ancora. Si lavora a una soluzione di compromesso fra l'attuale proprietà e i potenziali soci di maggioranza: il primo luglio si saprà se Brocchi sarà confermato o se prenderà il suo posto uno fra Marco Giampaolo e Frank De Boer. Ad ogni modo, se Lapadula ha preferito il Milan al Napoli (col Pescara aveva già un accordo), è perché conta di avere spazio, e questo lascia pensare che lo guadagnerà con le cessioni di almeno uno fra Luiz Adriano, Niang e Menez, se non proprio di Bacca.
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