Saranno due lunghi americani a completare il nuovo roster
Basket serie A: la Grissin Bon col ritorno di Cervi ha sistemato il pacchetto dei giocatori italiani Strautins prende il posto di Silins, servirebbe un terzo innesto solo se Kaukenas dicesse «stop»
REGGIO EMILIA. Due o al massimo tre innesti. Manca poco alla Grissin Bon per completare la rosa, dopo le tante conferme di questi giorni unite al ritorno di Riccardo Cervi. Mancano i due lunghi che comporranno il reparto assieme a Polonara e Cervi e potrebbe trattarsi di volti nuovi visto che a oggi Veremeenko e Lavrinovic sembrano distanti. Con il rientro del centro reggiano, inoltre, non avrebbe senso ri-firmarli entrambi, al di là delle loro elevatissime qualità tecniche: a questo punto delle loro carriere possono giocare solo da “5” e tenendoli in coppia ci si troverebbe con tre centri e una sola ala, Polonara. E ora non c’è più Silins a coprire ogni buco giostrando da “4” tattico; il suo sostituto naturale Strautins ha caratteristiche da esterno, almeno a ora.
Serve sicuramente un altro lungo di stazza ma pure un’altra ala in grado di allargare il campo e marcare anche atleti più veloci. E qui, dopo anni di autarchia continentale rotta solo da Needham, potrebbe arrivare un americano, perché la mancanza di esplosività in diversi momenti si è sentita; soprattutto nella serie finale.
La terza casella da riempire è legata a Kaukenas. Se il capitano deciderà di continuare, il settore esterni sarà completo. Se invece scegliesse il ritiro, Reggio dovrebbe trovare un sostituto di livello; non necessariamente una guardia da 20 punti e 20 tiri a gara, ma un elemento in grado di completarsi con Della Valle e Polonara.
In ogni caso Menetti potrà contare su una notevole continuità fra gli esterni. A meno di offerte pazze per Della Valle e Aradori, il reparto sarà praticamente quello della passata stagione, con Strautins a prendere definitivamente il posto di Silins. Se poi Kaukenas rimanesse, la continuità sarebbe assoluta. Una possibile variante potrebbe arrivare da Gentile, che rischia di avere poco spazio e potrebbe aver voglia un’altra soluzione. L’impressione è che però il play-guardia sarà in biancorosso anche nel 2016-17, almeno ad inizio stagione. E da guardia, negli ultimi mesi, ha fatto vedere di essere utilissimo.
Ora si guarda al mercato dei lunghi e si attende la scelta di Kaukenas, senza rinunciare a sondare gli italiani di prospettiva. Se poi l’assetto rimanesse questo, la Grissin Bon avrebbe anche una notevole flessibilità in caso di interventi in corso d’opera. Gli stranieri senior sarebbero 4: Needham, Kaukenas o chi per lui e i 2 lunghi. La fiducia in Strautins è altissima, ma si parla di un ragazzo di 17 anni che ha diritto ad avere alti e bassi e a non avere pressione eccesiva addosso. Se fosse necessario inserire un rinforzo, si potrebbe far fare al lettone un passo indietro senza danneggiarne la carriera, e senza intaccare troppo le gerarchie. Un po’ come nel gennaio scorso quando Golubovic, ha spinto fuori dai dieci Pechacek.
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