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Saranno due lunghi americani a completare il nuovo roster

di Adriano Arati
Saranno due lunghi americani a completare il nuovo roster

Basket serie A: la Grissin Bon col ritorno di Cervi ha sistemato il pacchetto dei giocatori italiani Strautins prende il posto di Silins, servirebbe un terzo innesto solo se Kaukenas dicesse «stop»

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REGGIO EMILIA. Due o al massimo tre innesti. Manca poco alla Grissin Bon per completare la rosa, dopo le tante conferme di questi giorni unite al ritorno di Riccardo Cervi. Mancano i due lunghi che comporranno il reparto assieme a Polonara e Cervi e potrebbe trattarsi di volti nuovi visto che a oggi Veremeenko e Lavrinovic sembrano distanti. Con il rientro del centro reggiano, inoltre, non avrebbe senso ri-firmarli entrambi, al di là delle loro elevatissime qualità tecniche: a questo punto delle loro carriere possono giocare solo da “5” e tenendoli in coppia ci si troverebbe con tre centri e una sola ala, Polonara. E ora non c’è più Silins a coprire ogni buco giostrando da “4” tattico; il suo sostituto naturale Strautins ha caratteristiche da esterno, almeno a ora.

Serve sicuramente un altro lungo di stazza ma pure un’altra ala in grado di allargare il campo e marcare anche atleti più veloci. E qui, dopo anni di autarchia continentale rotta solo da Needham, potrebbe arrivare un americano, perché la mancanza di esplosività in diversi momenti si è sentita; soprattutto nella serie finale.

La terza casella da riempire è legata a Kaukenas. Se il capitano deciderà di continuare, il settore esterni sarà completo. Se invece scegliesse il ritiro, Reggio dovrebbe trovare un sostituto di livello; non necessariamente una guardia da 20 punti e 20 tiri a gara, ma un elemento in grado di completarsi con Della Valle e Polonara.

In ogni caso Menetti potrà contare su una notevole continuità fra gli esterni. A meno di offerte pazze per Della Valle e Aradori, il reparto sarà praticamente quello della passata stagione, con Strautins a prendere definitivamente il posto di Silins. Se poi Kaukenas rimanesse, la continuità sarebbe assoluta. Una possibile variante potrebbe arrivare da Gentile, che rischia di avere poco spazio e potrebbe aver voglia un’altra soluzione. L’impressione è che però il play-guardia sarà in biancorosso anche nel 2016-17, almeno ad inizio stagione. E da guardia, negli ultimi mesi, ha fatto vedere di essere utilissimo.

Ora si guarda al mercato dei lunghi e si attende la scelta di Kaukenas, senza rinunciare a sondare gli italiani di prospettiva. Se poi l’assetto rimanesse questo, la Grissin Bon avrebbe anche una notevole flessibilità in caso di interventi in corso d’opera. Gli stranieri senior sarebbero 4: Needham, Kaukenas o chi per lui e i 2 lunghi. La fiducia in Strautins è altissima, ma si parla di un ragazzo di 17 anni che ha diritto ad avere alti e bassi e a non avere pressione eccesiva addosso. Se fosse necessario inserire un rinforzo, si potrebbe far fare al lettone un passo indietro senza danneggiarne la carriera, e senza intaccare troppo le gerarchie. Un po’ come nel gennaio scorso quando Golubovic, ha spinto fuori dai dieci Pechacek.

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