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«Siamo a Reggio per toglierci tante soddisfazioni»

di Ginevra Del Bene Errico
«Siamo a Reggio per toglierci tante soddisfazioni»

Rugby Eccellenza, l’entusiasmo di Silvestri e Regestro importanti rinforzi del Conad per la prossima stagione

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REGGIO EMILIA. Continuano gli arrivi e le conferme nel Rugby Reggio per la prossima stagione agonistica.

Sempre giovani di talento e soprattutto legati al territorio, con tanta voglia di mettersi alla prova.

Ad approdare nel gruppo dei Diavoli ci saranno infatti il tallonatore Federico Silvestri, uscente da un anno con Rovigo, e la terza linea di Recco Alessandro Regestro, due nomi che fanno ben sperare per la stabilità della mischia nella prossima stagione.

Tutti gli occhi sono puntati sulla neopromossa reggiana che, dopo una stagione praticamente perfetta, si ripropone di continuare la scalata verso il vertice del rugby italiano.

La società rossonera infatti afferma di non volersi accontentare della salvezza e lancia il guanto di sfida proprio al gruppo di testa che ha dominato l’Eccellenza nella stagione 2015/2016.

«Ho cominciato a giocare a rugby in Under 13 nel Reno Rugby Bologna - racconta Federico Silvestri, nuovo acquisto del Conad Reggio -. In Under 15 poi mi sono spostato ai Crociati in Eccellenza, lo stesso percorso che ha fatto il reggiano Davide Rimpelli, fino a che non sono falliti. Quindi ho fatto due stagioni con i Lyons Piacenza e l’ultimo anno con Rovigo».

Perché ha scelto Reggio?

«Volevo riavvicinarmi alla mia università, frequento Scienze e Tecnologie Alimentari a Parma, inoltre volevo tornare più vicino ai miei amici, mantenendo la categoria dell’Eccellenza e quando mi si è presentata l’occasione di Reggio l’ho presa al volo. Mi hanno parlato molto bene dell’ambiente, conosco molti giocatori dei Diavoli, tra ex Crociati e compagni di giovanile, quindi, fatti i miei conti, ho optato per Reggio».

Cosa si aspetta da questa stagione?

«Mi aspetto di togliermi molte soddisfazioni - commenta il tallonatore bolognese - In primis a livello sportivo visto che la mia ultima stagione è stata condizionata da infortuni e ho avuto poco spazio per esprimermi. Voglio ritrovare il gioco e far bene, mettendomi a disposizione della squadra. Inoltre voglio riprendere lo studio. Essendo a Reggio, potrò tornare a frequentare le lezioni a Parma e dare gli esami per continuare il mio percorso accademico».

Diversa la carriera rugbistica del giovanissimo terza linea Alessandro Regestro(talento nato nel 1997).

«Ho iniziato a giocare a rugby a 5 anni nel Recco - risponde l'avanti ligure - poi sono entrato nel team delle Province dell’Ovest. Ho frequentato in seguito due anni di Accademia a Torino e l’ultima stagione agonistica l’ho giocata a Recco in serie A. Ho avuto delle esperienze in Nazionale con l’Under 17, dove ho vestito il ruolo di capitano, e l’Under 18».

«Sono rimasto sorpreso quando ho visto quest’anno giocare la formazione reggiana - continua Alessandro Regestro -. La squadra aveva un’altissima intensità di gioco e una struttura fisica invidiabile. Già l'anno scorso mi aveva affascinato l'opportunità di entrare nel gruppo reggiano, ma ho voluto rimandare per finire la quinta superiore qui a Recco. Adesso sono pronto ad unirmi al team di Roberto Manghi».

Come vede la sfida dell'Eccellenza?

«La vedo bene - conclude la terza linea dei Diavoli -. Credo che questa squadra abbia la possibilità di fare un buon campionato. La rosa che ha affrontato la scorsa stagione è preparata e ha delle ottime basi per puntare in alto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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