Eurocup, la dead line è il 13 luglio
Quel giorno la Grissin Bon dovrà presentare la dichiarazione di non partecipare alla coppa Eca
REGGIO EMILIA. La dead line è il 13 luglio. Quel giorno la Pallacanestro Reggiana, così come le altre 15 squadre italiane, dovrà presentare al consiglio federale la domanda d’ammissione al prossimo campionato di serie A fornendo anche il famigerato “allegato 2”, richiesto (o meglio preteso) dalla Fip. E cioè la dichiarazione di non prendere parte a tornei internazionali che non siano organizzati da Fiba, eccezion fatta per l’Eurolega “graziata” almeno per un annetto.
Se la burrasca continuerà a imperversare sul basket europo, con quel documento il team reggiano si impegnerà a uscire dall’Eurocup 2016/17, la ricca e prestigiosa coppa targata Eca. Che, in quanto tale, viene avversata con forza da Fiba Europe. La federazione continentale, intenta a promuovere la neonata Champion’s Cup non c’è andata leggera con la creatura dell’Euroleague, andando a delegittimarla e “minacciando” pesanti sanzioni alle federazioni nazionali che non “puniranno” le iscritte all’Eurocup.
Al club reggiano, iscritto alla manifestazione Eca - così come Trento, Sassari e Cantù, che ha messo le mani su una wild card - non resta che attendere gli sviluppi ai piani alti del basket europeo, consapevole del fatto di disputare, al contrario delle altre italiane, una coppa europea. Già con l’accesso alla semifinale playoff, i biancorossi avevano infatti strappato il pass per accedere alla Champion’s Cup Fiba.
A Reggio non resta quindi che sperare nella pacificazione fra le due “anime” del basket continentale e in un accordo ad alti livelli per poter disputare l’Eurocup senza incorrere nel rischio (a oggi reale) di essere esclusa dal prossimo campionato di serie A.
Succederà? Per ora altre federazioni non ci stanno andando di fioretto. E’ il caso di quella russa che, per bocca del presidente Kirilenko ha fatto sapere che Novgorod,t San Pietroburgo, Kuban e Khimki - le quattro iscritte all’Eurocup - saranno squalifcate da tutte le competizioni nazionali organizzate dalla federazione, i loro trasferimenti sul mercato verranno bloccati e ai loro giocatori russo sarà impedito di giocare con la nazionale.
Alla federazione russa s’è aggiunta ieri quella israeliana che s’è precipitata a chiarire che l’Hapoel Gerusalemme, una delle 24 iscritte alla manifestazione continentale Eca, sarà sbattuto fuori dal campionato se non ritirerà alla veloce la propria iscrizione.
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