Il Reggiolo non si iscriverà al prossimo campionato
Calcio, il club rinuncia alla Promozione ma continuerà con il settore giovanile Il presidente Bertazzoni: «Deluso da tanti giocatori, così non si può continuare»
REGGIOLO. Il Reggiolo, per la prossima stagione agonistica 2016/17 non su iscriverà al campionato di Promozione. Nell’aria da qualche giorno, la decisione sarà ufficializzata soltanto al termine della riunione del consiglio direttivo che si svolgerà nella sede biancorossa. La società ha deciso di continuare con il settore giovanile, scuola calcio compresa, che annovera oltre 200 ragazzi.
«Non ci sono le condizioni per formare la squadra - spiega il presidente Adone Bertazzoni -. Sono rimasto deluso dal comportamento di alcuni giocatori che mi hanno girato le spalle e hanno preferito, giustamente per carità, guadagnare qualche euro in più, a titolo di rimborso spese, rispetto a quello che era il nostro abituale budget. Sono rimasti solo otto giocatori, che ringrazio, e che mi avevano pure detto che avrebbero giocato senza pretendere nulla. Tuttavia, abbiamo dimostrato con la strepitosa stagione appena conclusa, che si può arrivare in alto anche con pochi mezzi grazie anche ad una serie di motivazioni che inducono un calciatore ad onorare la propria maglia».
Esce dunque di scena una delle formazioni storiche dei campionati di calcio dilettanti. Nel caso che, in futuro, la società biancorossa, dovesse decidere di allestire una prima squadra, il Reggiolo partirà dal campionato di Terza categoria. E pensare che solo 10 giorni fa, il ds Luigi Galli, aveva presentato il nuovo allenatore Alessandro Semeraro. Il nuovo tecnico si era messo subito a disposizione della società per iniziare a costruire la nuova squadra. Sarebbe stato un gradito ritorno perché Semeraro aveva vestito la casacca biancorossa all’epoca della promozione in serie D nella stagione 1991/92.
«La nostra missione resta quella di dare la possibilità ad un bambino di giocare a calcio, sostenuto da uno staff tecnico qualificato con a disposizione una struttura sportiva adeguata gestita da volontari. Continua il rapporto con la scuola calcio del Milan. E per quanto riguarda la nostra attività possiamo contare su un paio di iniziative che abbiamo in cantiere e sullo splendido torneo di calcio giovanile “Città di Reggiolo” che parte ad aprile e si chiude a giugno con ben 50 giorni di buon calcio - ha aggiunto il presidente -. Non dobbiamo avere nessuna vergogna se non riusciamo ad allestire una prima squadra per il prossimo campionato. Io amo il calcio e sono deciso a portare a termine il mio mandato. Abbiamo l'appoggio dell'amministrazione comunale, dei genitori dei ragazzi e degli sponsor. Di che cosa dobbiamo avere paura?».
Tuttavia, nel caso ci fosse ancora qualche possibilità di allestire una squadra competitiva, il club avrebbe tempo fino a sabato 16 luglio per iscrivere la squadra al campionato di Promozione. E a proposito di costi, normalmente, l’iscrizione prevede un impegno di circa 7mila euro compresa la Juniores ma a complicare le situazioni economiche delle società calcistiche sono i rimborsi spese ai calciatori da elargire a ciascuno per otto mesi. Alla fine, mediamente, una società di calcio, per disputare un modesto campionato, può arrivare ad investire dai 40 ai 50mila euro a stagione.
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