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Reggiolo, non è finita adesso c’è la fila per andarci a giocare

di Mauro Pinotti
Reggiolo, non è finita adesso c’è la fila per andarci a giocare

Promozione: i dirigenti potrebbero iscrivere la squadra Tanti calciatori hanno telefonato al presidente Bertazzoni

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REGGIOLO. Si apre uno spiraglio nella vicenda dell’Us. Reggiolo: i dirigenti della società biancorossa rinfrancati da positivi segnali arrivati da più parti, hanno deciso di valutare ogni possibilità per iscrivere la squadra, entro sabato 16 luglio, al campionato di Promozione. Le risorse ci sono ma mancano i giocatori.

L’appello del sindaco Roberto Angeli e dell’assessore allo sport Aldo Michelini non è caduto nel vuoto. Al presidente dell'Us. Reggiolo, Adone Bertazzoni, sono arrivate telefonate di calciatori della Scandianese, Campagnola e Castelnovese che vogliono mettersi a disposizione della società biancorossa. La riunione che si è svolta mercoledì pomeriggio nella sede dell'Us. Reggiolo è stata proficua anche se il presidente Adone Bertazzoni e il ds. Luigi Galli, restano titubanti dopo la delusione dei giorni scorsi per i “sofferti” colloqui con alcuni giocatori ex Reggiolo che hanno preferito cambiare casacca allettati da proposte d’ingaggio più vantaggiose di quelle offerte, a titolo di rimborso spese, dalla società biancorossa. «Resto dell'idea che il sistema è sbagliato – ha detto Bertazzoni - Non fa parte della nostra politica rincorrere giocatori a suon di euro. Ed inoltre ribadisco che il settore giovanile merita più attenzione e più investimenti perché sono proprio i giovani il futuro dell'Us. Reggiolo».

L'appello del sindaco Angeli e dell'assessore allo sport Michelini ha smosso qualche coscienza e in città ora c'è un certo fermento per ridare fiducia ai dirigenti biancorossi e continuare la gloriosa e storica tradizione calcistica del Reggiolo. L'allenatore Alessandro Semeraro che è rimasto a disposizione della società e nonostante le voci che circolavano non si è mai dimesso, anche perché appena arrivato il 17 giugno scorso, aveva constatato di disporre di soli 8 giocatori e che la i dirigenti della società stavano gettando la spugna perché non c'erano le condizioni di allestire una prima squadra, proverà a completare l'organico tra nuovi arrivi e qualche valido elemento della Juniores. Da qui in poi, sarà una corsa contro il tempo: saranno le due settimane più importanti della storia del Reggiolo.

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